I principi attivi assunti contro la cistite e come contraccezione di emergenza non causano danni all'embrione, specialmente se presi in epoca precocissima.
Una domanda di: Alice Salve. Ho saputo di essere incinta ieri. Il test dice 3 settimane. La mia preoccupazione sta nel fatto che a fine luglio avevo la cistite e ho preso come antibiotico il Monuril. Comporta rischi? Inoltre il 17 luglio mi è capitato di prendere la pillola del giorno dopo. Vorrei sapere con sicurezza se ci possono essere problemi per l’embrione.
Antonio Clavenna
Gentile Alice, i dati sull’uso di fosfomicina (Monuril) in gravidanza non documentano un aumento del rischio di malformazioni. Lo stesso vale anche per i dati disponibili sull’utilizzo di levonorgestrel (principio attivo della pillola del giorno dopo) in gravidanza. In entrambi i casi (quasi certamente per il levonorgestrel), l’esposizione è verosimilmente avvenuta in una fase precoce della gravidanza, prima dell’inizio della formazione degli organi embrionali. Questo rende ancor più improbabile l’ipotesi di un rischio di malformazioni aumentato in seguito all’assunzione di questi farmaci. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe. »
Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni. »
Per poter contare sulla piena efficacia nel ridurre il rischio di difetti del tubo neurale del feto, l'assunzione quotidiana di acido folico deve iniziare almeno un mese prima del concepimento. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »