Qualsiasi anomalia induca il sospetto di trovarsi in presenza di una "spina bifida" impone controlli mirati.
Una domanda di: Attilio Mio figlio ha 3 mesi e alla nascita abbiamo notato una fossetta
sopra l’ano. Abbiamo fatto un’ecografia dopo circa 15 giorni dalla nascita e il
risultato è quello che allego. Mi devo preoccupare?
Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile papà,
non ho le immagini né della regione sacrococcigea né della ecografia, di cui vedo il solo referto. Dalla descrizione del collega che ha eseguito l’ecografia sembra solo una lieve malformazione cutanea e sottocute, la cosa importante è escludere, vista l’età neonatale, la spina bifida occulta vista l’età neonatale e dal referto dell’ecografia sembra esclusa. Per il momento, si dovrà solo tenere costantemente controllata la fossetta sacrococcigea per vedere come evolve: sarà il pediatra curante a farlo oppure, nel caso in cui comparissero infezioni, lo specialista chirurgo pediatra. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Sono a sua disposizione. Cari saluti.
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E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida. »
Fino ai 60 giorni di vita del bambino è possibile indagare sll'eventuale presenza della spina bifida occulta, dopo è necessario ricorrere alla risonanza magnetica nucleare. »
La presenza di una fossetta nella zona lombo-sacrale del neonato suggerisce di fare l'ecografia alla colonna per escludere che possa essere la spia di una spina bifida. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »