Fratellini e varicella

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 24/02/2018 Aggiornato il 24/02/2018

Nel caso in cui un bambino di 9 mesi venisse contagiato dal fratellino con la varicella, è opportuno, vista l'età, prendere in considerazione l'impiego di un antivirale.

Una domanda di: Milena
Sono la mamma di un bimbo di 5 anni che ha preso la varicella e non è coperto dal vaccino. Cosa posso dargli per il prurito visto che continua a lamentarsi?
Le lozioni che la pediatra mi ha dato fanno poco..un olio e gocce
antistaminiche e Tachipirina! Poi ho un bimbo di 9 mesi non ancora vaccinato: se dovesse essere contagiato dal fratello quando è bene andare all’ospedale? Grazie.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
la terapia che sta facendo è corretta.
L’antistaminico è per il prurito: su consiglio della Pediatra può provare a ottimizzarne l’uso anche aumentando le dosi o la frequenza con cui le somministra (non con il fai-da-te). tagli bene le unghie al bambino e gli lavi spesso le mani anche usando la spazzolina per le unghie: serve soprattutto a evitare che si ferisca accidentalmente grattandosi. La Tachipirina (paracetamolo) per la febbre, se sopra 38,5° C, ogni 4-6 ore.
Entro le prime 24-36 ore dalle comparsa delle prime bollicine l’uso degli antivirali riduce il rischio di ospedalizzazione e di complicanze.
Nel caso in cui il piccolo di 9 mesi fosse contagiato, sarà opportuno considerare l’uso dell’antivirale. Le forme non gravi e non complicate possono essere seguite a casa. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti