Frenulo corto: che fare?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 13/09/2021 Aggiornato il 13/09/2021

Se il frenulo corto ostacola la vita sessuale, è senza dubbio opportuno sottoporsi all'intervento che corregge l'anomalia.

Una domanda di: Luca
Salve, ho delle domande da fare riguardo l’argomento del pene. Un po’ di tempo fa ho avuto un rapporto ed è stato dolorosissimo tanto che non sono riuscito ad andare avanti. Successivamente andato da un urologo e mi ha detto che era irritato (forse perché non ho curato tanto l’igiene del pene negli ultimi anni) e in più il “filetto” (frenulo n.d.r.) è lievemente corto non cortissimo.
Ora succede che da quando ho un’igiene migliore il pene sta meglio, ma comunque quando ho il pene in erezione a volte scorre bene tutto, a volte da una parte scorre bene e dall’altra parte fa più fatica non capisco cosa ho. Invece quando è flaccido scorre sempre benissimo, ogni tanto noto anche un restringimento della parte davanti, a volte lo fa altre no, non so cosa fare, quando ero più giovane non mi complicava tanto i rapporti sessuali ora dopo l’ultima volta sono rimasto traumatizzato e ho paura che le prossime volte mi complichi il tutto. Quando ero giovane ricordo solo che una volta dopo un rapporto molto violento mi è uscita una goccetta di sangue tutto qua. Mi hanno consigliato una frenuloplastica, fatemi sapere, grazie sono in ansia…

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile lettore,
quanto riferisce è di competenza dell’urologo, a cui giustamente si è già rivolto. A proposito dell’igiene senza dubbio è più che opportuno osservarla in modo puntuale e attento e non solo per la prevenzione delle irritazioni/infiammazioni ma anche per garantirsi il benessere legato al “sentirsi puliti”. Per quanto riguarda il dolore durante l’erezione, nel suo caso probabilmente si può risolvere grazie all’intervento di frenuloplastica che infatti le è stato suggerito. Una volta effettuata l’operazione, non ci sarà più il blocco meccanico che impedisce al prepuzio di scivolare agevolmente verso il basso e quindi anche il fastidio (se legato a questo) scomparirà. Si affidi dunque all’urologo che ha già consultato e, se c’è l’indicazione all’intervento come mi sembra di aver compreso, non esisti a effettuarlo. Si tratta di un’operazione semplice, di breve durata, che può essere eseguita anche in anestesia locale, nel qual caso in genere non richiede il ricovero in ospedale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti