Per iniziare a introdurre i primi alimenti diversi dal latte è buona cosa attendere i sei mesi di vita. Salvo casi particolari.
Una domanda di: Elena Ho una bimba di 4 mesi e mezzo, a cui ho cominciato a fare assaggiare un po’ di omogeneizzato alla frutta. Il pediatra di base, però, mi ha consigliato di aspettare perché è presto. Vorrei sapere anche un suo parere. Grazie in anticipo.
Leo Venturelli
Gentile signora, le linee guida suggeriscono di attendere i sei mesi di vita per introdurre i primi alimenti diversi dal latte, salvo diverso parere del pediatra. In linea generale, lo svezzamento dovrebbe iniziare non prima delle 17 settimane di vita compiute e non dopo le 26 settimane di vita compiute. In genere la decisione di iniziare lo svezzamento nella “prima data utile”, cioè a 4 mesi + una settimana, viene presa dal pediatra in casi particolari: quando per esmepio, il bambino cresce poco, o ha un importante reflusso. Nel caso della sua bambina, non mi sembra ci siano ragioni particolari per accelare i tempi quindi è più che corretto che il pediatra non abbia fretta. Tuttavia, se la sua piccola sta già seduta bene, dimostra grande curiosità per gli alimenti diversi dal latte, accoglie con gioia la frutta omogeneizzata e la mangia con visibile soddisfazione, continui pure a offrirgliela. Diversamente, se è poco convinta della novità non faccia pressione e aspetti ancora un po’ a riproporgliela. Cari saluti.
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