Frutta: è bene iniziare a offrirla a un bimbo di 18 settimane?

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/10/2019 Aggiornato il 13/02/2025

In linea di principio, non vi è alcuna necessità di cominciare a introdurre i primi alimenti diversi dal latte prima dei sei mesi compiuti. Ci sono però casi in cui può essere opportuno.

Una domanda di: Erica
Vorrei un consiglio su quando iniziare lo svezzamento. Il mio bambino ha 4 mesi e mezzo e ha sempre mangiato il mio latte. La pediatra mi ha detto di iniziare a dargli della frutta in aggiunta alle poppate (non in sostituzione) dal quinto mese, per passare poi alle pappe al sesto mese.
Leggo spesso però che l’OMS consiglia di arrivare al sesto mese con il solo latte materno. Sono molto indecisa se seguire le indicazioni della pediatra o aspettare il sesto mese anche solo per la frutta. Grazie mille.

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Gentile mamma,
l’OMS e anche la Comunità scientifica pediatrica suggeriscono di iniziare lo svezzamento allo scadere dei sei mesi, cioè a sei mesi finiti e non oltre.
La raccomandazione generale è di non iniziare prima delle 17 settimane compiute e non dopo i sei mesi compiuti. Questo significa che è meglio aspettare i sei mesi ma non ci sono particolari preclusioni a cominciare prima. In genere ci si regola così: se il bambino ha particolari problemi, per esempio soffre di reflusso e quindi può trarre giovamento da un’alimentazione
semisolida, oppure cresce troppo poco e quindi può aumentare di più grazie alle pappe o, ancora, è molto incuriosito da quanto mangia il resto della famiglia si può tranquillamente cominciare a introdurre i primi alimenti diversi dal latte a quattro mesi e mezzo, nella certezza che sia questa la scelta migliore. Per contro, se il bambino cresce bene e si “accontenta” del solo
latte della mamma senza dimostrare di aver bisogno d’altro, per esempio reclamando più di sei-sette poppate nell’arco delle 24 ore, conviene senza dubbio aspettare i sei mesi compiuti. Va detto che un lattante di 4 mesi e mezzo non ha alcun bisogno di mangiare la frutta, che si dovrebbe cominciare a offrire eventualmente appunto nel caso in cui dimostri di non saziarsi abbastanza solo
con il latte. Il latte materno fino a sei mesi è un alimento completo più che sufficiente e basta a garantire e sostenere una crescita psicofisica armonica. Dopo i sei mesi, il suo contenuto di ferro (e solo di ferro!) diventa inadeguato per le esigenze nutrizionali del bambino, quindi in linea teorica gli alimenti che servono di più per integrarlo sono la carne e il
pesce. Sono infatti questi gli alimenti che contengono buone quantità di ferro biodisponibili, cioè di cui l’organismo riesce a fruire al meglio. Se il suo bambino sta crescendo a un
ritmo regolare e il suo appetito è soddisfatto dall’allattamento al seno non vedo ragione per introdurre ora i primi alimenti diversi dal latte. Secondo me, in questo caso si può aspettare i sei mesi in quanto non vi è oggettiva necessità di accelerare i tempi. Con cordialità.

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