Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.
Una domanda di: Faby Buongiorno, dopo un precedente aborto spontaneo sono nuovamente incinta. Ho fatto eco a 7 settimane + 1 giorno, embrione di 9.9 mm e battito visto (ma non sentito per scelta del ginecologo). Non ho nessun sintomo, solo il seno, ma va e viene. Non riesco a smettere di fumare per la troppa ansia (sigaretta puff, e 3 pacchetti in 5 giorni di tabacco riscaldato), ora solo puff, ma perché ho troppa paura non avendo sintomi. Devo aspettarmi un altro aborto ritenuto?
Angela Raimo
Gentile Faby,
sappiamo bene che fumare è una dipendenza e non un "vizio" (come si pensava un tempo) e che, quindi, uscirne non è certo semplice (anche se possibile!). Detto questo, spero convenga con me sul fatto che temere così tanto un aborto e, allo stesso tempo, continuare ad assumere sostanze che lo favoriscono (come dimostrato ormai da tempo attraverso studi più che attendibili) è una pesante contraddizione. Aggiungo che il fumo può essere causa di parto pretermine, basso peso alla nascita e morte in utero anche in epoca avanzata della gravidanza. Vorrei che acquisisse la consapevolezza che attribuire all'ansia di abortire la scelta di continuare a fumare è solo un alibi che la autorizza a proseguire su una strada che lei ben sa essere assolutamente pericolosa. In settima settimana non c'è alcun bisogno di avere sintomi particolari per avere conferma dell'evoluzione della gravidanza perché in quest'epoca con una semplice ecografia di controllo si può verificare con grande chiarezza la situazione. Se tutto va bene, l'ecografo riesce infatti a visualizzare embrione e battito del cuoricino come in effetti le è accaduto: quale conferma più di questa che tutto sta procedendo per il meglio? Il mio consiglio è di leggere il libro "È facile smettere di fumare se sai come farlo" di Allen Carr (Ewi editrice) che può davvero aiutarla a chiudere con le sigarette perché fa comprendere con estrema chiarezza che il fumo è una falsa stampella, in realtà non dà alcun supporto, anzi incrementa ansia e stress e che smettere non è un sacrifico né una rinuncia (a differenza di quanto comunemente si crede), ma il più bel regalo che si può fare a sé stessi e che lei, incinta, può fare al suo piccino (o piccina). Prenda il libro, mi dia retta e poi dica a se stessa: Sono incinta, sto bene, Sono incinta, il mio bimbo sta bene, Sono incinta e non fumo più. Mi tenga aggiornata, se lo desidera, mi farebbe tanto piacere.
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