In caso di vaginosi batterica, con una storia clinica di ipercontrattilità uterina precoce unita a sanguinamento, rende opportuna una cura mirata contro la Gardnerella.
Una domanda di: Meri Grazie dottoressa, è stata molto gentile. Sì ho una eterozigosi della mutazione mthfr e l'eparina mi è stata aggiunta in un secondo momento. Ho fatto gli esami richiesti: urine tutto ok ma purtroppo il tampone è risultato positivo alla Gardnerella (score Nugent 8). Sono molto spaventata al riguardo sia per l'infezione sia per la cura.
Elisa Valmori
Salve signora,
capisco che la preoccupi il fatto di dover assumere dei farmaci ma data la sua storia di perdite di sangue e utero con ipercontrattilità prematura, l'aver trovato una infezione da Gardnerella esige certamente il trattamento del caso.
Solitamente per il trattamento si impiega Metronidazolo 500 milligrammi 1 ovulo vaginale alla sera per 10 sere e lo si propone anche al partner, utilizzando Metronidazolo in compresse orali da 250 milligrammi da assumere mattina e sera per 10 giorni evitando gli alcolici (che comunque sono da eliminare in gravidanza!). Per la mutazione MTHFR in eterozigosi non sarebbe indicata nessuna terapia che io sappia, motivo per cui non mi è ancora chiaro come mai lei debba assumere sia cardioaspirina che eparina.
Direi che sarà una buona idea aiutarsi con dei probiotici per bocca (anche lo yoghurt andrebbe molto bene se lo tollera) in modo da prevenire nuove infezioni a livello vaginale e del tratto urinario.
Si aiuti magari anche con la vitamina C e la vitamina D in caso ne fosse carente (quasi tutti lo siamo nei mesi invernali e in gravidanza il fabbisogno è certamente aumentato anche per questa vitamina)…a meno che stia già assumendo un multivitaminico appositamente formulato per gestanti!
Rimane vero comunque che la prima medicina è una dieta sana ed equilibrata come quella mediterranea.
Spero di averle risposto e di averla rassicurata, cordialmente.
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