Il pap test non è solo un esame di screening oncologico, in quanto evidenzia anche l'eventuale presenza di un'infezione, come lo è la vaginosi batterica da Gardnerella. Il disturbo, una volta scoperto, va sottoposto all'attenzione del ginecologo curante.
Una domanda di: Anna
Ho ritirato la risposta del pap test in cui sta scritto che neoplasie non ci sono però c’è la presenza di una flora batterica
di gardnerella e le note di ipercheratosi. Cosa devo fare? Leggendo su internet ho pensato ci possa essere la presenza di un tumore del collo dell’utero … le sarei grata
se potesse rispondere, eventualmente indicandomi il da farsi (posso prendere qualcosa?). Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, sarebbe opportuno che lei discutesse l’esito del suo pap test con il suo ginecologo curante o anche con il medico di base per la cura che in effetti è opportuno effettuare in presenza di Gardnerella.
Io mi limito a valorizzare il fatto che questo esame è andato bene dato che è negativa la ricerca di cellule trasformate in senso tumorale.
Basterebbe questo in teoria sul referto, ma gli anatomopatologi di oggi sono molto precisi e segnalano tutto quello che vedono all’osservazione del vetrino.
In questo modo ci fanno un piccolo favore in quanto il pap test diventa in qualche modo un esame non solo di screening oncologico, ma anche microbiologico (come se effettuasse un tampone vaginale) e questo velocizza e facilita noi medici nel dare la cura più indicata per quel preciso germe identificato grazie alla loro osservazione.
D’altra parte, però, il termine ipercheratosi l’ha indotta a cercare risposte su internet e così si è angosciata, temendo il peggio.
L’ipercheratosi è una presenza maggiore di cheratina (la stessa proteina presente nei capelli) nelle cellule del collo dell’utero, rispetto alla norma.
Questo fatto potrebbe essere perfettamente normale oppure legato agli effetti del Papilloma virus.
Per dirimere la questione, invece che ripetere a breve scadenza il pap test, potrebbe valere la pena effettuare un HPV test, così da chiarire se il virus sia presente o meno e decidere di conseguenza i tempi ottimali dello screening nel suo caso specifico.
Mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente. La rimando comunque anche a questo link:
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