Gastroscopia: effettuarla o no?

Dottor Paolo Pantanella A cura di Paolo Pantanella - Dottore specialista in Gastroenterologia Pubblicato il 19/04/2021 Aggiornato il 02/07/2026

Se il medico curante consiglia la gastroscopia significa che ve ne è indicazione, visto che si tratta di un esame invasivo e fastidioso.

Una domanda di: Valentina
Poiché ho la vitamina b12 sempre un pochino bassa (tipo 240 di media, il range è 200/900, nonostante io mangi carne pesce uova insomma tutto) il mio medico dice che forse potrei avere la gastrite autoimmune e quindi potrebbe essere il caso di fare una gastroscopia con svariate biopsie in varie parti dello stomaco (antro, fondo, e un altro punto che non ricordo). Io peró ho fatto gli APCA che sono negativi, non bastano questi per escludere con quasi certezza la gastrite autoimmune? Inoltre, potrei sapere i rischi di una gastroscopia in sedazione cosciente? Ho letto che si può perforare lo stomaco e che possono sopraggiungere aritmie cardiache… insomma, c’è un rischio (anche se ovviamente basso) di morte? Me lo potreste quantificare? ( tipo 1 su 1000?) Perché sennò allora forse mi tengo il dubbio di gastrite autoimmune. Grazie.

Paolo Pantanella
Paolo Pantanella

La gastroscopia è sicuramente un esame invasivo e fastidioso e gli eventi avversi da lei descritti sono quasi nulli. Sulla decisione o meno di effettuarla non posso contraddire il suo medico curante, che la conosce e ha il quadro complessivo della situazione, quindi se lui suggerisce di fare questa indagine avrà le sue buone ragioni. Il rischio di morte è 6 su 1 milione. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza e disturbi gastrointestinali: e se fosse implicato il coronavirus?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Tra i sintomi dell'infezione CoVid-19 ci sono anche la nausea e la dissenteria. A fronte di queste manifestazioni conviene quindi discutere con il medico sull'opportunità di effettuare il tampone.   »

Vomito dopo il latte: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

L'improvvisa comparsa di crisi di vomito può dipendere da un virus. La guarigione avviene in genere in modo spontaneo, senza che sia necessario somministrare medicine.   »

Problemi al pancino

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che un'infezione intestinale lasci strascichi per qualche giorno, senza che questo sia significativo dal punto di vista medico. Vale se il bambino ha appetito e non dà segni di malessere, diversamente va visto dal pediatra.   »

Nausea e diarrea: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Quando stomaco e intestino sono in disordine è facile che sia implicato un virus aggressivo per il tratto gastrointestinale.   »

Il bambino rischia la salmonella?

21/08/2013 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti