Gemelli: è possibile averli solo se c’è familiarità?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 20/05/2024 Aggiornato il 27/05/2026

La gravidanza gemellare non è affatto legata alla familiarità, ma è un evento occasionale che può riguardare qualsiasi donna.

Una domanda di: Isabella
Buongiorno dottoressa, ho 44 anni e sono alla 16^ settimana di gravidanza, la settimana scorsa ho fatto l’amniocentesi e mi hanno confermato che sono gemelli e va tutto bene. Mi chiedevo come possibile avere una gravidanza gemellare non avendo casi in famiglia. La ringrazio per la sua gentile risposta.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora, la gravidanza gemellare è un evento occasionale e non è riservato solo a coloro che hanno familiarità!! Ci mancherebbe!! In assenza di stimoli ormonali esterni o di trasferimento di più embrioni, che ovviamente comporta una gemellarità “innaturale”, cioè forzata, si sapeva da decenni che circa 1 gravidanza ogni 80 sarebbe esitata in una nascita gemellare. Grazie alla medicina prenatale si è scoperto che l’esordio di una gemellarità è più frequente di quanto si pensasse, ma che, in una percentuale abbastanza elevata, giungerà a termine un solo gemello per arresto naturale della vitalità di uno dei due. Alla base della gemellarità vi è di solito una doppia ovulazione (contemporanea) e un doppio concepimento. I gemelli saranno quindi bi-ovulari, cioè diversi come lo possono essere due fratelli ed ognuno avrà una sua placenta. In casi più rari la gemellarità è monovulare, cioè dovuta allo sdoppiamento di un unico concepimento. In questo caso i gemelli saranno identici, a partire dal sesso, e avranno un’unica placenta che nutre entrambi. In tutti i casi, una gravidanza gemellare, insorta o favorita da tecniche di PMA in una madre di 44 anni, deve essere seguita con il massimo scrupolo presso un centro ospedaliero dotato dell’ “ambulatorio gemelli” per minimizzare i rischi correlati. Cordiali saluti.

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