Gemelli: è possibile averli solo se c’è familiarità?
La gravidanza gemellare non è affatto legata alla familiarità, ma è un evento occasionale che può riguardare qualsiasi donna,
Una domanda di: Isabella
Buongiorno dottoressa, ho 44 anni e sono alla 16^ settimana di gravidanza, la settimana scorsa ho fatto l’amniocentesi e mi hanno confermato che sono gemelli e va tutto bene. Mi chiedevo come possibile avere una gravidanza gemellare non avendo casi in famiglia. La ringrazio per la sua gentile risposta.

Faustina Lalatta
Gentile signora, la gravidanza gemellare è un evento occasionale e non è riservato solo a coloro che hanno familiarità!! Ci mancherebbe!! In assenza di stimoli ormonali esterni o di trasferimento di più embrioni, che ovviamente comporta una gemellarità “innaturale”, cioè forzata, si sapeva da decenni che circa 1 gravidanza ogni 80 sarebbe esitata in una nascita gemellare. Grazie alla medicina prenatale si è scoperto che l’esordio di una gemellarità è più frequente di quanto si pensasse, ma che, in una percentuale abbastanza elevata, giungerà a termine un solo gemello per arresto naturale della vitalità di uno dei due. Alla base della gemellarità vi è di solito una doppia ovulazione (contemporanea) e un doppio concepimento. I gemelli saranno quindi bi-ovulari, cioè diversi come lo possono essere due fratelli ed ognuno avrà una sua placenta. In casi più rari la gemellarità è monovulare, cioè dovuta allo sdoppiamento di un unico concepimento. In questo caso i gemelli saranno identici, a partire dal sesso, e avranno un’unica placenta che nutre entrambi. In tutti i casi, una gravidanza gemellare, insorta o favorita da tecniche di PMA in una madre di 44 anni, deve essere seguita con il massimo scrupolo presso un centro ospedaliero dotato dell’ “ambulatorio gemelli” per minimizzare i rischi correlati. Cordiali saluti.
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