Nel caso in cui una bambina assuma comportamenti molto diversi da quelli del suo gemello e, soprattutto, a parità di stimoli non dimostri lo stesso livello di sviluppo complessivo è opportuno parlarne con il pediatra.
Una domanda di: Francesca Ho una bambina di 15 mesi, gemella di un maschietto. Sono nati a 35 settimane con peso ottimo 2.850 kg lei e il maschietto 2.800. Tutto è andato benissimo. Adesso però la chiamo e non mi risponde ed è sempre agitata. Se sta nel passeggino o nel seggiolone fa movimenti avanti e indietro pronuncia solo DADADA, inoltre mi preoccupa che rida senza motivo. Oggi ho appuntamento con il pediatra. Consigli? Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora, non ci sono consigli da dare in una simile situazione. Posso solo dirle che è giustissimo rivolgersi al pediatra per un consulto davanti ad una piccola che ha degli atteggiamenti ripetitivi e che verbalizza solo DA DA DA in un’età in cui dovrebbe almeno pronunciare altre sillabe (comprese MA-MA, Pa-PA). A maggior ragione questo vale se c’è una differenza di comportamenti, di linguaggio, di interazione tra la bimba e il maschietto, cresciuto con gli stessi stimoli e le stesse occasioni di apprendimento. Una differenza netta tra gemelli rende più che utile approfondire, ma anche se entrambe i gemelli assumessero identici atteggiamenti che suggeriscono alla mamma che ci sia qualcosa che non va sarebbe opportuno indagare. Sarà ora il pediatra a stabilire l’opportunità di rivolgersi al neuropsichiatra infantile per una valutazione specialistica. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.
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