A volte, può essere il tipo di alimentazione a disturbare il sonno notturno.
Una domanda di: Alessandro Salve, scrivo perché ormai da 4 mesi (ora ne hanno 8) Enea ed Azzurra hanno
un sonno particolarmente frammentato; di notte si svegliano anche 7/8 volte
dalle 20.00 alle 07.00. Di giorno dormono solo a contatto nel lettone un’ora
la mattina e due ore il pomeriggio, anche qui con risvegli ogni ora circa.
Non capiamo se e dove stiamo sbagliando. Ci siamo divisi da 3 mesi perché in
tutto questo si sentono a vicenda e quindi Azzurra dorme con la mamma
(addormentamento e risvegli al seno), Enea con me (addormentamento e
risvegli con ciuccio e abbracci), l’unico risveglio di Enea con latte e un
biberon tra le 03.00 e le 04.00. Abbiamo provato anche la melatonina ma
niente cambiamenti, siamo abbastanza esausti. Loro nonostante ciò la mattina
e il giorno sono attivi e molto sorridenti. La crescita e l’alimentazione
secondo la nostra pediatra vanno benissimo (sono nati al 3 e 10 percentile ora
sono al 94 e 87). Grazie per il supporto.
Leo Venturelli
Gentile papà,
se la crescita è ottima (forse troppo rispetto ai centili di inizio), l’umore buono e i bambini sono vivaci e reattivi, mi viene da pensare che i problemi di sonno potrebbero essere legati all’alimentazione. Ci sono infatti alcuni cibi, ma bisogna fare le debite prove, come le verdure che nella pappa serale possono causare flatulenze notturna, come, sempre sul versante alimentare, un eccesso di proteine specie di origine animale potrebbe favorire l’irrequietezza per via del fatto che stimola la sete, meglio dunque favorire l’assunzione di proteine vegetali tipo piselli, ceci, lenticchie.
Controllate anche questa possibilità, rimangono problemi di sonno legati alla gestione familiare complicata da due gemelli e da uno stress da insonnia anche genitoriale. Purtroppo soluzioni miracolose non ce ne sono: occorre tener duro e vedere se nei mesi prossimi si troverà un equilibrio migliore, visto che i bambini cresceranno.
Cari saluti.
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