Gemellini: in uno dei due c’è qualcosa che non va?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/07/2018 Aggiornato il 18/07/2018

Non è la regola che i gemelli abbiano sempre e comunque identici atteggiamenti, quindi non ci si deve preoccupare se uno dei due guarda un po' meno la mamma.

Una domanda di: Helia
Sono mamma di due gemelli nati a 29 settimane, che ora hanno 9 mesi. Quando parlo
con uno dei due, l’altro tende a guardarmi per pochi secondi: ho notato questa
particolarità solo in uno dei due gemelli. Devo preoccuparmi? Può essere un segnale di autismo?

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
non deve attendersi che i suoi bambini per il fatto di essere gemelli compiano gli stessi identici gesti e si comportino sempre allo steso modo. perché questo non avviene come regola né deve essere considerata una discriminante per stabilire se ci sono o non ci sono problemi. Tenga presente invece che spesso i gemelli agiscono in modo intercambiabile, sostituendosi l’uno con l’altro, demandandosi reciprocamente le azioni: per uno o per tutti e due basta che sia uno a guardare la mamma per sentirsi tranquilli. In ogni caso, non è certo quello che descrive un’avvisaglia di autismo. I primi segni, che comunque possono non evidenziarsi prima dei 12 mesi (o anche molto più in là), sono rappresentati dalla totale estraneità del bambino nei confronti dell’ambiente: il piccolo non ride, non tende le mani per essere preso in braccio, non reagisce ai suoni è irritabile (quasi scontroso), non sorride alla mamma, non si rallegra quando arriva, ha un pianto di difficile interpretazione. Ma anche in presenza di simili comportamenti nulla autorizza i genitori a ipotizzare l’autismo, per la diagnosi del quale occorre uno specialista in neuropsichiatria infantile. Ma da questo specialista si viene indirizzati dal pediatra di famiglia a cui spetta per primo valutare certi atteggiamenti che preoccupano la mamma per poi stabilire se possono avere un fondamento. Cara mamma, il mio consiglio è di stare più che tranquilla e di godersi i suoi due piccini, scacciando ogni fantasma: avere gemelli è un’esperienza faticosissima ma altrettanto straordinaria, lo comprenderà sempre più profondamente con il passare dei giorni e delle settimane. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti