Gemellino di 4 mesi allattato artificialmente che non cresce
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 09/02/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Dai 4 mesi e mezzo in avanti, se il ltte crea problemi e la crescita di peso ha subito un arresto si può prendere in considerazione l'opportunità di introdurre le prime pappe.
Una domanda di: Francesca
Io ho un bimbo (un gemello) di 4 mesi, nato a 34+4, che mangia esclusivamente latte artificiale. Verso la fine del 1° mese di vita aveva
difficoltà a mangiare, mentre mangiava piangeva, riprendeva a bere affamato e come il latte scendeva piangeva e si dimenava, non cresceva e bagnava poco
i pannolini. Informandomi ho scoperto che aveva il reflusso silente, ho contattato un gastroenterologo che mi diede omeprazen e gastrotuss. Ho dato
omeprazen per 1 mese e in quel mese mangiava ma scaricava tantissimo ad ogni poppata e infatti non prendeva peso, il pediatra dava colpa al latte (novalac allernova pro). Ho bloccato omeprazen (gradualmente) a gennaio e per tutto il mese il bimbo mangiava e faceva la cacca 2 volte al giorno ed aveva ripreso a crescere. Abbiamo ricominciato omeprazen a fine gennaio, dopo una ecografia esofagea che confermata un forma reflusso, tanta acidità e infiammato fino all’esofago per colpa di un malfunzionamento della valvola. Ripreso omeprazen il bambino ha ripreso a scaricare dopo ogni poppata ed anche in piena notte ( senza la poppata) e non prende peso.
È il caso di provare un altro antiacido?
Provare a cambiare latte?
E cosa ne pensate dello svezzamento anticipato?

Leo Venturelli
Cara signora,
il reflusso del piccolo pare confermato dagli esami, i rimedi che avete adottato sembrano tutte corrette, il latte usato però sembra quello antiallergico: ha già provato il Novalac reflux pro che sembrerebbe più idoneo al problema del bambino? L’anticipo delle prime pappe può avvenire dai 4 mesi e mezzo. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
30/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un lattante che vuole mangiare ogni tre ore per un certo periodo può essere assecondato, dopodiché il numero dei pasti andrebbe limitato. »
23/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
07/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
27/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti