Quanto sarà nero il mio nipotino?

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 21/11/2017 Aggiornato il 01/08/2018

Il bimbo di una coppia formata da una ragazza bianca e da un ragazzo nero potrà avere la pelle bianca, nera o, più probabilmente, di un colore intermedio.

Una domanda di: Due nonni ansiosi
Caro professore,
Non ci giudichi male ma nostra figlia aspetta un bambino da un ragazzo nero e vorrei sapere se potrà essere bianco o se sicuramente avrà la pelle scura (quanto scura? come il papà?). Mi chiedo anche (mi scuso per l’ignoranza) se questo bambino sposando una ragazza o un ragazzo bianco potrà avere figli con pelle chiara oppure no. Ci aiuti a capire, ma guardi che è solo curiosità perché noi siamo felici di questo nipotino in arrivo!

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Cari futuri nonni,
il carattere “colore della pelle” è regolato da diversi geni. La loro espressione, insieme a fattori ambientali, determina la pigmentazione cutanea secondo un gradiente che tra il bianco e il nero comprende diverse sfumature di colore. Nel caso del vostro nipotino, il colore della pelle potrà essere bianco, nero o più probabilmente di un colore intermedio. Lo stesso varrà per i suoi figli, che potranno manifestare i due estremi di colore o una gradazione intermedia. Non possiamo prevedere quale sarà il colore della pelle ne’ dell’uno ne’ degli altri, perché i fattori in gioco sono molteplici. Certo che si tratti di una vostra pura curiosità, approfitto di questa occasione per spingere tutti i lettori a riflettere sull’importanza della diversità genetica tra gli individui. Questa garantisce, tra le altre cose, che non si manifestino patologie genetiche la cui frequenza aumenta moltissimo nei gruppi chiusi ed omogenei. A questo proposito consigliamo a tutti la visione del documentario “Sono razzista, ma sto cercando di smettere”, che abbiamo sviluppato su questo tema a partire dall’omonimo libro di Guido Barbujani. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti