Trisomia 9: quali conseguenze?

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 17/01/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Le manifestazioni legate alla trisomia 9 sono variabili e vanno dalle difficoltà di apprendimento, ai problemi visivi, alle anomalie cardiache.

Una domanda di: Maria Olivia
Egregio Professore,
chiedo informazioni su mosaicismo della trisomia 9, eventuali conseguenze prima e dopo la nascita. Grazie.
Cordiali saluti.

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Risponde la dottoressa Lucia Tarara, del team del professor Porta:
Gentile signora, per mosaicismo si intende la presenza nello stesso individuo di due linee cellulari, in questo caso una linea cellulare a cariotipo normale (2 copie di ciascun cromosoma, per un totale di 23 coppie e quindi 46 cromosomi) e una linea cellulare con 3 cromosomi 9 (47 cromosomi in totale). La trisomia 9 è osservabile tra i nati vivi solo in forma di mosaicismo, in quanto se presente in tutte le cellule non è compatibile con la vita e porta a un aborto spontaneo. La trisomia 9 in mosaico è quindi una patologia cromosomica caratterizzata dalla presenza di un cromosoma 9 in più in alcune cellule dell’organismo. Le manifestazioni cliniche possono essere molto variabili da un soggetto a un altro, e questo dipende in parte dalla percentuale di cellule trisomiche rispetto a quelle normali. Durante la gravidanza, il segno più frequente è un ritardo di crescita intrauterina con basso peso alla nascita. Dopo la nascita, le manifestazioni cliniche descritte con maggiore frequenza sono disabilità intellettiva (di grado variabile e non sempre presente), difficoltà di apprendimento, ritardo di crescita e bassa statura, anomalie del palato, malformazioni cardiache, anomalie minori dell’apparato urogenitale, anomalie strutturali del sistema nervoso, problemi articolari, problemi visivi.
Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti