Genitori 0 positivi possono avere un figlio 0 negativo?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 22/08/2023 Aggiornato il 22/08/2023

Due genitori entrambi Rh positivo possono generare figli Rh negativo, mentre se sono di gruppo 0 possono avere figli solo di gruppo 0.

Una domanda di: Clara
Io e mio marito siamo due 0 positivo abbiamo 3 figli due sono 0 positivo e uno 0 negativo: è possibile?

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile Lara,
sulla base delle leggi che regolano la trasmissione dei caratteri genetici che determinano il gruppo del sangue del sistema ABO e il fattore Rh i vostri figli sono tutti e tre compatibili con voi genitori.
Infatti è assolutamente sicuro che da due genitori 0 possano essere generati solo figli 0. Ma è anche possibile che
da due genitori Rh positivi possano essere generati sia figli Rh positivi che figli Rh negativi. L’unica condizione è che entrambi i genitori, pur mostrando l’ Rh positivo (fenotipo) possiedano il genotipo Rh+/Rh-. Possiedano quindi un allele negativo (eterozigote). L’allele negativo non si vede perché è mascherato dall’allele positivo , dominante, ma si manifesta nel figlio qualora egli lo riceva da entrambi i genitori. Il genotipo del figlio è, in questi casi Rh-/Rh- e quindi verrà caratterizzato come Rh negativo.
Cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti