Genitori di gruppo 0, figlie gemelle di gruppo A
Quando si osserva una discrepanza tra il gruppo sanguigno dei genitori e quello dei figli, se la gravidanza si è avviata grazie a PMA è opportuno rivolgersi per chiarimenti al ginecologo responsabile della procedura.
Una domanda di: Massimo
Buongiorno,
il mio gruppo sanguigno è 0 positivo, mia moglie è 0 positivo e abbiamo 3 figlie gemelle: una è A positivo, una è A negativo, la terza non so. Chiedo qualche informazione al riguardo. Grazie.

Faustina Lalatta
Gentile signor Massimo,
non comprendo, dalle sue poche parole, quale sia il quesito.
La gravidanza trigemina è un’assoluta rarità nella specie umana, cioè si osserva in una gestazione ogni 10.000.
In generale è molto più frequente tra le gravidanze ottenute con tecniche di fecondazione assistita, dove può giungere, a seconda delle procedure utilizzate, anche a 1/500 o 1/800.
Pertanto, qualora la vostra coppia abbia seguito un percorso di PMA le suggerisco, prima di ogni altro ragionamento, di rivolgersi al ginecologo responsabile e presentare i dati completi e scritti (tesserini) dei diversi gruppi del sangue.
Questa è sempre una buona norma quando si desidera approfondire una eventuale discrepanza tra gruppo sanguigno dei genitori e gruppo sanguigno dei figli e si hanno dati molto approssimativi o incompleti.
Nel caso di gravidanza trigemina naturale è molto importante conoscere il numero delle placente, cioè se per esempio due gemelli siano tra loro geneticamente uguali oppure no. E ricostruire come sia avvenuto il concepimento.
Non posso aggiungere altro.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Un genitore di gruppo sanguigno AB non può avere un figlio di gruppo sanguigno 0, mentre da due genitori Rh positivo possono nascere figli Rh negativo. »
19/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Da una coppia di genitori con gruppo sanguigno 0 possono nascere solo figli di gruppo 0. »
13/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Una coppia di genitori con gruppo sanguigno A e 0 non può avere figli di gruppo AB. »
07/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta È possibile, anche se più raro, che da due genitori con fattore RH positivo nascano bambini con fattore RH negativo. »
18/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Da una madre di gruppo 0 e un padre di gruppo A non possono nascere figli di gruppo AB: se invece risulta che il sangue del bambino è proprio AB bisogna pensare a un errore di trascrizione o a uno scambio di provette, meglio dunque ripetere il prelievo a tutti e tre per verificare la concordanza. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti