Gentamicina solfato intramuscolo: ci sono pericoli in caso di concepimento?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/01/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Nei primissimi giorni di gravidanza un farmaco potenzialmente tossico o impedisce all'embrione di sopravvivere oppure non ha alcun effetto negativo. Questo per via della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".

Una domanda di: Vanessa
A seguito di un’infezione alle vie urinarie ho iniziato la terapia con Gentamicina solfato intramuscolo. Questo mese ho avuto rapporti non protetti ma mancano 10 giorni all’arrivo delle mestruazioni quindi anche facendo un test, risulterebbe negativo. Ci possono essere conseguenze nel caso in cui il test poi fosse positivo tra qualche giorno?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Vanessa,
la gentamicina per un’infezione urinaria credo l’abbia assunta per pochi giorni perché il farmaco è molto attivo ma purtroppo ha una componente di tossicità renale di cui tenere debito conto. In futuro per infezioni urinarie preferirei utilizzasse antibiotici con minori effetti collaterali.
Non vi sono problemi per averlo assunto prima di una gravidanza perché, anche se vi fosse un concepimento nei primi giorni di sviluppo embrionario un eventuale effetto tossico è tutto o nulla. Questo vuol dire che se vi è stata tossicità l’embrione non sopravvive, se invece il farmaco, che non risulta embriotossico quando utilizzato inavvertitamente in gravidanza iniziale, è stato tollerato, la gravidanza prosegue indisturbata. Se il test di gravidanza è positivo guardiamo con attenzione i giorni di somministrazione rispetto alla possibile data di inizio della gravidanza. Al momento il quadro è di tranquillità, ma merita una riconsiderazione in caso di test positivo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Menopausa e cistite (ricorrente) post coitale: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per risolvere il problema delle cistiti ricorrenti legate ai rapporti sessuali può essere opportuno un trattamento locale a base di ormoni (estrogeni solitamente).  »

Aborto spontaneo: l’esame delle urine poteva rilevare un’infezione in atto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il solo semplice esame delle urine in effetti può evidenziare la presenza di un'infezione, dopodiché qualora rilevi qualcosa che non va si esegue l'urinocoltura, che è un'indagine più precisa. L'esame di scelta mensile durante la gravidanza è quello semplice delle urine.   »

Infezione delle vie urinarie in 30^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma.   »

Bruciore intimo insopportabile dopo una cistite: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono.  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti