Ginecologo o “bugiardino”: a chi dare retta?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

E' più che opportuno seguire le prescrizioni del medico curante in relazione al dosaggio di un farmaco, mentre è sconsigliabile disattenderle per attenersi a quanto riportato nel foglietto illustrativo.

Una domanda di: Daniela
Da poco sto assumendo l’integratore Kirocomplex per via di uno
sbalzo ormonale negli ultimi 3 mesi.
Il ciclo era arrivato a ritardare dai 9 ad un massimo di 20 giorni.
Ho effettuato una visita dal ginecologo con ecografia. Ho entrambe le ovaie
multifollicolari e mi ha prescritto Kirocomplex 2 volte al giorno per 6 mesi
in più una serie di esami ormonali.
Mi sorge un dubbio riguardo all’assunzione giornaliera di Kirocomplex. Sul
bugiardino dell’integratore consiglia solo 1 dose al giorno e il mio
ginecologo me ne ha date da prendere 2. Mi chiedo, devo affidarmi al
dosaggio prescritto del ginecologo? A lungo andare se ne prendo 2 dosi al
giorno, riscontrerò degli effetti collaterali?
Io attualmente sto assumendo solo 1 dose al giorno come prescritto sul
bugiardino perché temo degli effetti collaterali.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Daniela,
la dose da assumere di inositoli (mio-inositolo e D-Chiro-inositolo) dipende dal motivo del trattamento:
per alcuni disturbi (per esempio ovaio policistico) il dosaggio valutato negli studi era maggiore rispetto a quello previsto dal foglietto illustrativo dell’integratore Kirocomplex.
Le raccomando, pertanto, di seguire le indicazioni del suo ginecologo e di approfondire con lui eventuali dubbi.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fibroma: ci sono farmaci che lo riducono?

30/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, esistono medicine che possono ridurre la dimensione di un fibroma: la scelta della più appropriata al caso spetta al ginecologo curante.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Sanguinamento dopo la menopausa: sono mestruazioni?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La menopausa segna la fine irreversibile dell'attività ovarica, quindi un eventuale sanguinamento non è di sicuro una mestruazione e, quindi, va indagato.   »

Beta basse a inizio gravidanza: è consigliabile anticipare il primo controllo?

22/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per accertare la gravidanza è sufficiente il test sulle urine, mentre il dosaggio delle beta-hCG nel sangue andrebbe fatto soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo curante. Diversamente c'è il rischio di spaventarsi quando magari invece non ce ne sarebbe ragione.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza dopo la visita ginecologica

19/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Si può escludere la relazione tra sanguinamento e controllo ginecologico: il fatto che le perdite inizino dopo la visita è pura coincidenza.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti