Aiuto, non sono incinta…

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/11/2017 Aggiornato il 06/12/2017

La delusione di non essere riuscita a dare inizio a una gravidanza può generare grande stress. Meglio tenerlo a bada, per evitare che sia la tensione stessa a trasformarsi in un ostacolo alla fertilità.

Una domanda di: Rosa
Salve, come spiegato precedentemente oggi ho ripetuto le beta e sono a meno
uno. Ho chiamato il mIo gine e mi ha detto che molto probabilmente la
gravidanza c’era e si è interrotta. Poi gli ho chiesto cosa dovevo fare e mi
ha risposto di non aspettare. Di provarci sempre senza utilizzo di farmaci. E
di vederci tra 15 giorni. Aiutatemi voi, io ora sono al 4° giorno ed è finito
il ciclo. Ora come devo proseguire? Per favore risponde temi

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
la gravidanza evidentemente non è proseguita, quindi non c’è nulla da fare se
non, come giustamente le ha detto il suo ginecologo, continuare a provarci.
Con meno ansia, però, perché la ricerca di un figlio deve avere anche un
risvolto piacevole e gioioso. Conviene guardare a questa maternità con maggiore serenità, non solo per non peggiorarsi la
qualità della vita in un periodo che dovrebbe essere straordinariamente
gratificante, ma anche in quanto lo stress è un grande nemico della
fertilità. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti