Alla ricerca di un bimbo …

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/11/2017 Aggiornato il 11/11/2017

Alterazioni modeste dell'assetto ormonale, possono essere temporanee e, quindi, non rappresentare un ostacolo insormontabile al concepimento.

Una domanda di: Giulia
Salve dottore sono Giulia, 38 anni.
A fine luglio ho sospeso la pillola e da settembre è tornato il ciclo
(agosto suppongo non si sia trattato di ciclo vero e proprio: perdite
marroni grumose). da settembre è tornato con regolarità e flusso abbastanza
abbondante. Ho il ciclo ogni 27-28 gg. Con il mio compagno siamo in cerca di
un bambino. Il ginecologo mi ha prescritto delle analisi, che ho fatto al
terzo giorno del ciclo, di cui riporto di seguito i risultati ai fini di un
suo consulto (tiroide regolare, non li riporto):
Omocisteina: 8,30 (valori: 3.36-20.44)
Ca125: 9,54 (valori inferiore a 35)
Prolattina: ng/ml. 23,42 (valori 1,3 – 25)
17beta estradiolo met. Elfa: pg/ml. 20,62 (valori fase follicolare 18-147)
FSH met. Elfa: mUI/ml.19,06 (valori fase follicolare 2,9 – 12)
LH met. Elfa: mIU/ml. 4,8 (valori fase follicolare 1,5 – 8,00)
Mi sono molto preoccupata dei valori di FSH e 17beta e sul web ovviamente ho
letto di tutto. So che purtroppo internet, ancorché utilissimo per certi
aspetti, è tremendo in questi casi perché non tutte le persone che scrivono
sono poi competenti. Il ginecologo ha detto che non è una situazione per la
quale allarmarsi. Mi ha prescritto Inofert una bustina al giorno, Inofert
plus la sera, Fertifol la sera. Dostinex 1/4 di pasticca ogni 5 gg.
Per l\’occasione ha fatto un\’eco per la quale ha detto che le ovaie sono in
buono stato.
A luglio mi ha trovato una piccola ciste e un piccolo fibroma, inferiori a 1
cm, per i quali ha detto di dimenticarsene adesso.
Chiedo cosa ne pensa lei, di analisi e cura prescritta. E chiedo, infine, se
i valori FSH cosi alti potrebbero essere cosi stante l\’utilizzo e
sospensione della pillola recente?
La ringrazio per il suo aiuto.
Cordialità.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara lettrice,
devo premettere che anche se lei è stata davvero precisa nel descrivere la sua situazione (e di questo le sono davvero grato, perché mi mette nelle condizioni di poterle rispondere) non è mai possibile sbilanciarsi più di tanto sulla base dei risultati degli esami, perché questi dati vanno sempre interpretati anche alla luce di una valutazione clinica impossibile via Internet. Di certo le posso dire che le cure che le ha prescritto il suo ginecologo sono perfette e potranno davvero aiutarla. Il suo ginecologo inoltre ha assolutamente ragione per quanto riguarda sia il fibroma sia la cisti ovarica, entrambi così piccoli da non poter in alcun modo ostacolare la possibilità di concepire. Per i dosaggi ormonali sono accettabili e le cure che adesso farà potranno migliorare ulteriormente la situazione. Riassumendo: il suo medico la sta seguendo in modo esemplare; le alterazioni ormonali a cui fa riferimento sono veramente modeste e nel complesso, valutando tutti gli esami, la situazione non preoccupa. Le dirò di più: se rifacesse gli stessi esami tra un mese potrebbe trovarli perfetti, perché l’andamento dell’assetto ormonale è influenzato da mille variabili, tra cui lo stress, e non sempre è possibile comprendere perché certi valori appaiono lievemente alterati. Spero di averla tranquillizzata, le faccio i miei più cari auguri di realizzare al più presto il suo desiderio di diventare mamma. Mi faccia sapere!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti