Una domanda di: gigi
Buongiorno dottore,
mia figlia di 14 anni non ha ancora fatto il vaccino contro il papilloma
virus. In prossimità delle vacaze vorrei farglielo fare. Mi sa spiegare nel
dettaglio che tipo di malattia è e se consiglia anche lei il vaccino? Ci
sono effetti collaterali? Ho sentito dire che è stata lanciata una campagna
per la vaccinazione gratutita ma non so in che città o Regione.
La ringrazio per la sua cortese risposta
L'infezione da papilloma virus è oggi considerata una delle maggiori cause di alterazioni cellulari del collo dell'utero e della vagina.
Con l'introduzione del vaccino si intende effettuare una profilassi per ridurre il rischio di infezione e indirettamente il rischio di sviluppare quelle alterazioni che potrebbero portare all'insorgenza del tumore del collo dell'utero .
Il vaccino è consigliato a 12 o 16 anni . in quasi tutte le regioni italiane è attivato su invito del SSN .
Consiste nella iniezione di tre dosi di frammenti proteici virali che determinano nella persona vaccinata una reazione immunitaria in grado di difendersi dall'infezione in vivo.
In alcune regioni se la bambina è al fuori dalla fascia di età prevista è possibile effettuare il vaccino in co-payment ovvero con una quota a carico dell'utente .
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
12/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Matteo Bassetti In genere, è possibile dare inizio a una gravidanza e portarla a termine anche in caso di infezione da papilloma virus. »
07/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Antonio Liverani Il rischio di trasmettere i virus HPV al neonato esiste, ma è molto basso. »
18/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La vaccinazione contro il papilloma virus non impone di attendere prima di concepire, ma per evitare paure e ansie (sia pure ingiustificate) può essere opportuno aspettare che siano trascorsi tre mesi. »
19/03/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Il vaccino non elimina il papilloma virus, serve solo in prevenzione. »
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti