Quando fare vaccino contro Papilloma Virus a mia figlia di 14 anni
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/04/2012
Aggiornato il 29/08/2025 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: gigi
Buongiorno dottore,
mia figlia di 14 anni non ha ancora fatto il vaccino contro il papilloma
virus. In prossimità delle vacaze vorrei farglielo fare. Mi sa spiegare nel
dettaglio che tipo di malattia è e se consiglia anche lei il vaccino? Ci
sono effetti collaterali? Ho sentito dire che è stata lanciata una campagna
per la vaccinazione gratutita ma non so in che città o Regione.
La ringrazio per la sua cortese risposta
L'infezione da papilloma virus è oggi considerata una delle maggiori cause di alterazioni cellulari del collo dell'utero e della vagina.
Con l'introduzione del vaccino si intende effettuare una profilassi per ridurre il rischio di infezione e indirettamente il rischio di sviluppare quelle alterazioni che potrebbero portare all'insorgenza del tumore del collo dell'utero .
Il vaccino è consigliato a 12 o 16 anni . in quasi tutte le regioni italiane è attivato su invito del SSN .
Consiste nella iniezione di tre dosi di frammenti proteici virali che determinano nella persona vaccinata una reazione immunitaria in grado di difendersi dall'infezione in vivo.
In alcune regioni se la bambina è al fuori dalla fascia di età prevista è possibile effettuare il vaccino in co-payment ovvero con una quota a carico dell'utente .
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
12/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Matteo Bassetti In genere, è possibile dare inizio a una gravidanza e portarla a termine anche in caso di infezione da papilloma virus. »
07/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Antonio Liverani Il rischio di trasmettere i virus HPV al neonato esiste, ma è molto basso. »
18/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La vaccinazione contro il papilloma virus non impone di attendere prima di concepire, ma per evitare paure e ansie (sia pure ingiustificate) può essere opportuno aspettare che siano trascorsi tre mesi. »
19/03/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Il vaccino non elimina il papilloma virus, serve solo in prevenzione. »
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti