isteroscopia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/12/2012 Aggiornato il 27/12/2012

Risponde: Dottor Gaetano Perrini

Una domanda di: apina
Le scrivo perché vorrei avere qualche chiarimento in merito a un piccolo
intervento che dovrò fare a breve. Tramite ecografia transvaginale mi hanno
diagnosticato un polipo endometriale di circa un centimetro per mezzo
centimetro. Dato che mi procura sanguinamento durante il periodo ovulatorio,
la mia ginecologa ha deciso di intervenire tramite isteroscopia. Mi ha detto
che mi faranno una leggera anestesia locale… Lei saprebbe dirmi di che tipo
potrebbe essere l'anestesia? È l'unica cosa che davvero mi preoccupa.
G

Gentilissima Signora l'isteroscopia rappresenta oggi la tecnica di prima scelta per il trattamento ambulatoriale delle piccole patologie del corpo dell'utero. Consiste nell'introduzione di una fibra ottica attraverso il canale vaginale e il collo dell'utero senza utilizzo di speculum e pinze, utilizzando un mezzo di distensione liquido ( h2o) che permette la diagnosi e in molti casi il trattamento immediato ( See and Treat- office Hysteroscopy).
Raramente è necessaria un anestesia locale in quanto il fastidio provocato dall'esame è paragonabile a quello di un flusso mestruale. Anche durante l'asportazione di polipi della dimensione da lei descritta nella maggior parte dei casi non è necessario l'anestesia in quanto la mucosa non è innervata e pertanto è difficile che la resezione del polipo possa provocarle dolore.

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