Quale anestesia si fa per intervento di isteroscopia?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/12/2012
Aggiornato il 29/08/2025 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: apina
Le scrivo perché vorrei avere qualche chiarimento in merito a un piccolo
intervento che dovrò fare a breve. Tramite ecografia transvaginale mi hanno
diagnosticato un polipo endometriale di circa un centimetro per mezzo
centimetro. Dato che mi procura sanguinamento durante il periodo ovulatorio,
la mia ginecologa ha deciso di intervenire tramite isteroscopia. Mi ha detto
che mi faranno una leggera anestesia locale… Lei saprebbe dirmi di che tipo
potrebbe essere l’anestesia? È l’unica cosa che davvero mi preoccupa.
G
Gentilissima Signora l’isteroscopia rappresenta oggi la tecnica di prima scelta per il trattamento ambulatoriale delle piccole patologie del corpo dell’utero. Consiste nell’introduzione di una fibra ottica attraverso il canale vaginale e il collo dell’utero senza utilizzo di speculum e pinze, utilizzando un mezzo di distensione liquido ( h2o) che permette la diagnosi e in molti casi il trattamento immediato ( See and Treat- office Hysteroscopy).
Raramente è necessaria un anestesia locale in quanto il fastidio provocato dall’esame è paragonabile a quello di un flusso mestruale. Anche durante l’asportazione di polipi della dimensione da lei descritta nella maggior parte dei casi non è necessario l’anestesia in quanto la mucosa non è innervata e pertanto è difficile che la resezione del polipo possa provocarle dolore.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una donna giovane può provare a concepire anche a partire dal primo ciclo successivo a un'isteroscopia durante la quale sono stati rimossi due polipi. »
29/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Gli aborti spontanei possono verificarsi per un'anomalia cromosomica dell'embrione o per altri problemi che si possono individuare attraverso specifiche indagini. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise. »
22/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Dopo un'isteroscopia è possibile dare inizio a una gravidanza, ma per appurare se è così bisogna fare il test. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è possibile stabilire se una cura è adatta o no al caso e perché non porta a un risultato se non si conoscono le ragioni per le quali è stata prescritta. A volte, per avviare una gravidanza può essere sufficiente cambiare strategia terapeutica. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti