Una domanda di: gianluu Sono il papà di due gemelli nati il 23 giugno scorso alla 26° settimana di gestazione. Successivamente sono stati sottoposti a una risonanza magnetica. Questo è il responso: “L’esame dell’encefalo mostra presenza di alcune aree fortemente ipointense nelle immagini t2 pesate e ancor più in quelle t2. Tali aree sono localizzate a livello della superficie inferiore degli emisferi cerebellari, in sede paramediana e, di più piccole dimensioni, a livello dl verme cerebellare. Tali alterazioni appaiono da riferire ad esiti sanguinamenti pregressi. Sostanzialmente regolare la visualizzazione degli spazi liquorali periencefalici, cisternali e del sistema ventricolare. Non si documentano alterazioni di segnale del parenchima cerebrale in sede sovratentoriale. Strutture della linea mediana in asse”. Vorrei sapere qualcosa al riguardo. Grazie.
Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile papà, lei è il padre di due bambini nati molto presto, gravemente prematuri. I prematuri sono a rischio di emorragie cerebrali perché le caratteristiche della circolazione cerebrale nel neonato pretermine rendono più frequente l’emorragia cerebrale, rivelata dall’ecografia cerebrale transfontanellare e studiata meglio con la risonanza magnetica. Da quanto mi scrive la pregressa emorragia sembra essere limitata al cervelletto e il cervelletto è una parte del sistema nervoso centrale che interessa l’apprendimento, il controllo motorio, il linguaggio, l’attenzione e alcune emozioni (come paura o piacere). I bambini verranno seguiti sicuramente dai neonatologi che vi avranno dato ogni informazione e sarà necessario un attento follow up durante la crescita che valuterà oltre all’obiettività neurologica anche l’evoluzione di tutti gli altri problemi associati alla nascita prematura.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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