Pap test, displasia e virus Hpv

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/02/2014 Aggiornato il 19/02/2015

A seguito del pap test eseguito a dicembre 2013, mi è stata riscontrata una displasia lieve. Volevo porle alcune domande... Risponde: Dottor Gaetano Perrini

Una domanda di: kdanielab
Buongiorno,
a seguito del pap test eseguito a dicembre 2013, mi è stata riscontrata una displasia lieve. Volevo porle alcune domande:
– A giugno 2013 ho avuto una bambina: è possibile che abbia passato il virus anche a lei in gravidanza oppure durante l’allattamento?

– Per quanto tempo il virus HPV puo’ rimanere “incubato” nell’organismo prima che si manifesti?

– È possibile che abbia “infettato” anche il mio compagno? Se sì, il virus come si comporta nell’organismo maschile?

– Nel caso sia stato il mio compagno a infettarmi, com’è stato possibile che lui abbia contratto il virus?

La ringrazio per la disponibilità. Daniela

Cara signora,
l’infezione da HPV è molto frequente e rappresenta un fattore di rischio per insorgenza delle lesioni pre tumorali della cervice uterina, della vagina e della vulva. La sua presenza merita attenzione con aumento della frequenza dei controlli. Il virus può essere presente per contatto o per un abbassamento delle difese immunitarie. In gravidanza non può dare problemi al feto (in senso malformativo), può però, se sono presenti lesioni verrucose nel canale da parto, dare piccoli problemi al momento del parto. La sola presenza del virus in assenza di lesioni non controindica il parto spontaneo.
Per quello che riguarda il partner è possibile che anche lui abbia il Dna virale ma potrebbe anche non averlo. Per meglio definire la sua situazione potrebbe essere indicata una valutazione con sonda al DNA, esame che urologo o dermatologo possono essere in grado di fare.

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