puerperio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/10/2012 Aggiornato il 12/10/2012

Risponde: Dottor Gaetano Perrini

Una domanda di: any
Gentile dottore, ho partorito il 2 giugno con un cesareo. Al controllo è risultato tutto a posto, compreso il Pap-test che la ginecologa mi ha fatto fare. Ho smesso di allattare e l'8 settembre è arrivato il ciclo che è durato 4 giorni. Ora, dopo un mese, non mi è ancora tornato. Premetto che, prima di rimanere incinta, ho preso la pillola per 15 anni e quelle poche volte che l'ho interrotta non ho mai avuto un ciclo regolare (non "saltava", ma mi arrivava con qualche giorno d'anticipo). Escludo con certezza un'altra gravidanza. Può capitare secondo lei che il ciclo salti? Io lo sto aspettando per riprendere ad assumere la pillola… Grazie mille

Cara signora, dopo la gravidanza può succedere di avere delle irregolarità per qualche mese. Se tali alterazioni dovessero però continuare, le consiglio di parlarne con il suo ginecologo per eventuali approfondimenti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti