Quando fare vaccino contro Papilloma Virus a mia figlia di 14 anni
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/04/2012
Aggiornato il 26/05/2026 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: gigi
Buongiorno dottore,
mia figlia di 14 anni non ha ancora fatto il vaccino contro il papilloma
virus. In prossimità delle vacanze vorrei farglielo fare. Mi sa spiegare nel
dettaglio che tipo di malattia è e se consiglia anche lei il vaccino? Ci
sono effetti collaterali? Ho sentito dire che è stata lanciata una campagna
per la vaccinazione gratuita ma non so in che città o Regione.
La ringrazio per la sua cortese risposta
L'infezione da papilloma virus è oggi considerata una delle maggiori cause di alterazioni cellulari del collo dell'utero e della vagina.
Con l'introduzione del vaccino si intende effettuare una profilassi per ridurre il rischio di infezione e indirettamente il rischio di sviluppare quelle alterazioni che potrebbero portare all'insorgenza del tumore del collo dell'utero .
Il vaccino è consigliato a 12 o 16 anni . in quasi tutte le regioni italiane è attivato su invito del SSN .
Consiste nella iniezione di tre dosi di frammenti proteici virali che determinano nella persona vaccinata una reazione immunitaria in grado di difendersi dall'infezione in vivo.
In alcune regioni se la bambina è al fuori dalla fascia di età prevista è possibile effettuare il vaccino in co-payment ovvero con una quota a carico dell'utente .
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Matteo Bassetti In genere, è possibile dare inizio a una gravidanza e portarla a termine anche in caso di infezione da papilloma virus. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Antonio Liverani Il rischio di trasmettere i virus HPV al neonato esiste, ma è molto basso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Una volta individuata la presenza del papilloma virus nel collo dell'utero è necessario tenere la situazione monitorata attraverso indagini mirate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola La trasmissione del Papilloma virus responsabile del carcinoma della cervice avviene quasi esclusivamente per via sessuale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può essere prudente effettuare la colposcopia, dopo che il pap test ha evidenziato lesioni da papilloma virus, sia pure di "basso grado". »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Fai la tua domanda agli specialisti