Andrà così anche la prossima volta?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/11/2017 Aggiornato il 13/11/2017

Se il parto avviene molto prima del termine a causa di un rilasciamento della cervice, vi sono varie probabilità che il problema si ponga di nuovo in una successiva gravidanza. Ma giocare d'anticipo si può.

Una domanda di: Elena
Durante la mia gravidanza ho avuto dei problemi al collo dell\’utero. A 20
settimane era di 2,5 cm e a 28 settimane si era accorciato fino a 1,5 cm. Da
i vari tamponi non é emersa alcun tipo di infezione.
Sono stata a completo riposo a letto fino al parto avvenuto a 35 settimane e
3 giorni.
Volevo sapere se in caso di una seconda gravidanza il mio collo dell\’utero
sarà sempre soggetto a un accorciamento anomalo che mi potrebbe portare a un
aborto pretermine.

Gentile Elena,
da quello che descrive deduco che il suo collo dell’utero tende a rilasciarsi un po’ troppo precocemente per la pressione esercitata dall’utero, aumentato di volume, e per le modificazioni ormonali che caratterizzano la gravidanza e favoriscono appunto la diminuzione di tonicità dei tessuti costituiti anche da fibre muscolari. Le ragioni possono anche essere ricercate in precedenti interventi effettuati sul collo dell’utero (per esempio, anche una semplice bruciatura della “piaghetta” o la dilatazione per raschiamento). Sta di fatto che la condizione è destinata a rimanere tale e quindi potrebbe influire anche sulla prossima gravidanza. Posto questo, sarà cura del suo medico valutarne l’evoluzione, attraverso vari controlli, primo tra tutti la cervicometria, ovvero il controllo ecografico della lunghezza del collo dell’utero. Se fosse necessario, si può comunque ricorrere al cerchiaggio, ovvero all’applicazione di una fettuccia sul collo dell’utero utile per mantenerlo chiuso. Ci sono inoltre farmaci che si impiegano in simili casi per impedire alla cervice di dischiudersi. Stia dunque tranquilla perché con l’aiuto del suo ginecologo e dei rimedi che riterrà opportuno adottare lei riuscirà senz’altro a portare a termine felicemente la sua prossima gravidanza. Tanti cari saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccino antiinfluenzale: lo faccio al mio bimbo?

23/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Vaccinare contro l'influenza i bambini piccoli è ora più che mai la scelta giusta: ad affermarlo il Ministero della salute e la Società italiana di pediatria.   »

Dubbio sul valore delle beta-hCG

23/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per capire se la gravidanza sta procedendo, serve l'ecografia, tuttavia non conviene farla prima che il valore dell'ormone beta-hCG sia almeno a 1000.  »

Bimba che fatica ad addormentarsi: le si può dare la melatonina?

06/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Dormire è fondamentale per tutti, ma in particolare per i bambini: cercare un rimedio contro un eventuale disturbo del sonno è dunque opportuno.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti