Ansia dopo l’ecografia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/01/2018 Aggiornato il 12/06/2026

Lo specialista che effettua i controlli nei nove mesi di gravidanza è tenuto a comunicare se c'è qualcosa che non va. Se non dice nulla in merito significa che non c'è da preoccuparsi.

Una domanda di: Anna
Buonasera,
Ho 41 anni e sono al sesto mese di gravidanza.
Stamane ho fatto una ecografia per vedere lo stato della bimba, stasera confrontando l ‘ esame con la morfologica del mese scorso, ho notato che il trigono è 5.1 rispetto al mese precedente che era 6.3. Volevo sapere se è normale ? Deve calare man mano che cresce ?
In attesa di una sua risposta.
Cordiali saluti!
In fede

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Anna, la sua domanda (a cui ovviamente risponderò) mi solleva un interrogativo: ma come è possibile che chi le ha eseguito l’esame non si sia espresso in merito a quanto ha visto? Il medico che effettua le ecografie ha il dovere di comunicare se qualcosa non va, mi sembra veramente strano che le abbia comunicato un dettaglio così tecnico senza aggiungere nulla. Intendo dire che se ci fosse stato qualcosa di anomalo glielo avrebbe detto di sicuro, sarebbe stato obbligato a farlo. Se non ha parlato, se è stato sbrigativo, se l’ha caricata di ansia forse le conviene cambiare ginecologo. Comunque sia, quanto è stato rilevato non è un dato negativo, il problema potrebbe essere nel caso contrario, ovvero se ci fosse un aumento eccessivo della dimensione del trigono (che è una porzione dei ventricoli cerebrali). Oltretutto la differenza tra le due misure (quella precedente e quella attuale) è davvero minima. La invito dunque a stare tranquilla, ma anche a sollecitare una maggiore comunicazione da parte del medico che la segue, per non tornare a casa dopo i controlli spaventata invece che rasserenata, come dovrebbe essere quando non vengono rilevate anomalie. Cari saluti.

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