Incontinenza urinaria dopo gravidanza dopo colpo di tosse e starnuto
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/07/2012
Aggiornato il 25/02/2025 Risponde: Dottor Filippo Murina
Una domanda di: ary80
Salve dottore, volevo porle un quesito per me molto
imbarazzante. Ormai sono tre anni che ho partorito, ma purtroppo continua a succedermi di avere delle perdite di urina in caso di tosse o di starnuto. Ho esposto il mio problema al ginecologo il quale sosteneva che con il tempo la situazione si sarebbe risolta e invece
non è stato così. Certo, succede ogni tanto, però è piuttosto
imbarazzante. Cosa mi consiglia di fare? La ringrazio

Dottor Filippo Murina
Gentile Sig.ra,
dopo un parto per via vaginale è frequente che vi siano problemi legati all'incontinenza urinaria, ciò è sovente legato a rilassamento della muscolatura pelvica, con un conseguente abbassamento della vescica. In questi casi esercizi di rinforzo muscolare possono essere molto utili.
Saluti
Murina
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'incontinenza urinaria da sforzo, ovvero l'emissione involontaria di urine ogni volta che l'addome viene sollecitato da un movimento brusco, non è di solito una conseguenza di un aborto volontario. Più probabile che, nelle donne che non hanno ancora partorito, sia dovuta a un forte sovrappeso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'incontinenza urinaria che a volte si manifesta dopo il parto tende a risolversi spontaneamente nella maggior parte dei casi. Ci sono comunque alcuni accorgimenti da seguire per controllarla il prima possibile. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Risponde: Dottor Filippo Murina »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Fai la tua domanda agli specialisti