Beta positive, ma arrivano perdite di sangue

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/11/2017 Aggiornato il 24/06/2026

Dopo il concepimento, le beta aumentano in maniera esponenziale con il passare dei giorni. Una perdita ematica potrebbe però segnalare che la gravidanza non sta procedendo.

Una domanda di: Rosa
Beta a 10 coda significa? Calcolate che ho ovulato e il ginecologo mi ha dato
progeffik x 15 GG dopo ho fatto le beta e il risultato e 10. Solo che dopo
aver smesso il progesterone mi e tornato il ciclo. Datemi un consiglio vi
prego

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, penso che quando scrive “10” riferito alle beta intenda 10mU/ml cioè milliunità per millilitro che è il valore biologico con cui si misura la frazione beta dello HCG (cioè beta HCG).
Su tale scala, se il valore è inferiore a 5 significa che non ci sono beta HCG in circolo e quindi il test di gravidanza sul sangue va considerato negativo. Si considera positivo il test dalle 6 mU/ml in su ed il valore suo di 10 significa positività ovvero gravidanza iniziata. Le beta, se tutto va bene, aumentano in modo esponenziale: ogni 48 ore raddoppiano il loro valore ed il valore compreso tra 10 e 20 indica una gravidanza inizialissima. Per aiutare la gravidanza a questo punto il suo medico le ha dato immediatamente dopo l’ovulazione il progesterone e la gravidanza è si iniziata tanto è vero che le beta si sono positivizzate. Lei però dice di aver mestruato quindi pensa di aver abortito, sicuramente deve avvisare il suo medico dell’accaduto. Di certo, il suo medico le dirà di ripetere immediatamente le beta per capire se la perdita è effettivamente di tipo mestruale e quindi lei ha avuto quello che si definisce aborto inizialissimo (nel qual caso le beta ora saranno non solo non aumentate ma addirittura scese) o se, invece, la perdita ematica maschera una gravidanza che comunque sta procedendo (nel qual caso si rileverà un aumento significativo delle beta).
Concludo però dicendole che la miglior cosa è di parlare col suo medico che, conoscendola molto meglio di me che ho appreso la sua storia dalle poche righe che mi ha scritto, potrà esprimere un giudizio clinico corretto. Mi tenga informato, se vuole. Tanti cari saluti.

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