Quando è necessario fare l’amniocentesi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/04/2013 Aggiornato il 17/06/2026

Risponde: Dottor Gaetano Perrini

Una domanda di: anymore
Buongiorno dottore, sono alla 12a settimana di gravidanza, ho quasi 28 anni e un dubbio. La gravidanza procede bene, senza sintomi o nausee; ho fatto più volte delle ecografie per verificare che tutto andasse bene. Da un paio di giorni ho delle perdite marroncine, ma il mio medico ha detto di star tranquilla. Il mio problema però è un altro. Ho chiesto al mio ginecologo di fare il duo test (credo si chiami così), ma me lo ha sconsigliato spiegandomi che si tratta solo di un calcolo probabilistico e che, se voglio avere una certezza, è meglio fare l'amniocentesi alla 16a settimana. Premesso che già solo il pensiero mi terrorizza, perché credo sia qualcosa di pericoloso, ho un cugino diretto (figlio della sorella di mio padre) con la sindrome di Down e mio marito è preoccupato da questo. Lei cosa mi consiglia?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Carissima, le linee guida del ministero consigliano di effettuare il test di screening (test integrato) non invasivo per valutare il rischio statistico. Qualora questo risulti aumentato, può essere consigliato effettuare indagini invasive come l'amniocentesi, che tuttavia comporta un rischio seppur minimo (1-2 per cento ) di aborto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sindrome del gemello scomparso: si può fare il test del DNA fetale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Il test del DNA fetale può essere fatto anche nel caso di una gravidanza gemellare in cui si interrompe lo sviluppo di uno dei due embrioni.  »

Risultati del bi-test poco rassicuranti: si può ancora sperare che il bambino non abbia problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini.   »

A 35 anni conviene fare l’amniocentesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Prima di effettuare l'amniocentesi, che pure a partire dai 35 anni della donna viene erogata gratuitamente dall'SSN, ci si può sottoporre a indagini non invasive: al test del DNA fetale presente nel sangue della madre e alla translucenza nucale.   »

Bi-test positivo e DNA fetale negativo: fare o no l’amniocentesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

La decisione di indagare attraverso l'amniocentesi sulla salute del feto, per escludere con sicurezza la presenza di anomalie, spetta esclusivamente alla coppia di genitori. Il ginecologo di fiducia così come il genetista possono essere solo di supporto nella scelta, fornendo informazioni corrette.   »

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti