Ecografia precoce e paura di aborto interno: cosa fare?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/09/2012
Aggiornato il 12/03/2025 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: Mony
Buongiorno dottore. Ho scoperto di aspettare un bambino e sono alla sesta settimana di gravidanza. Non ho ancora fatto visite, penso sia troppo presto, ma temo un aborto interno. Sto bene, non ho perdite, nè sintomi della gravidanza. Solo che anche a gennaio ho fatto così: nessun sintomo, ecografia alla sesta settimana, tutto bene e battito presente. Poi, all’ecografia dell’undicesima settimana, ho scoperto che il battito era assente e il bambino era fermo alla settima settimana. Io non ho avuto perdite. Sintomi non ne avevo prima e quindi non mi sono passati. Mi hanno detto che ho avuto un aborto interno. Ho tanta paura che possa ricapitare. Ho già un figlio di 5 anni, e anche con la sua
gravidanza sono stata bene.
Gentile Signora, il controllo precoce in gravidanza è utile in quanto permette di evidenziare la gravidanza e di verificarne l’impianto all’interno della cavità dell’utero e la sua evoluzione. Proceda con il controllo dal suo ginecologo. In bocca al lupo.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se l'ecografia ha già individuato embrione e battito ci sono ottime probabilità che la gravidanza prosegua felicemente, oltretutto senza che vi sia bisogno di riposo e di progesterone. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è possibile dare percentuali quando si tratta di prevedere l'andamento di una gravidanza, ma di certo quando l'embrione con l'attività cardiaca diventano visualizzabili con l'ecografia si può ben sperare in un'evoluzione ottima. »
22/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti