Fare l’amniocentesi è necessario?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 26/03/2013
Aggiornato il 17/06/2026 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: Danielle
Salve, sono alla settima settimana di gestazione e le chiedo un parere sull'amniocentesi.
Ho 35 anni e nessun problema genetico nelle nostre famiglie. Ho già avuto una gravidanza regolare nonostante mi abbiano riscontrato un utero setto. Ora ho già prenotato bi-test e amniocentesi. Vorrei sapere se il bi-test è sufficiente per riscontrare eventuali anomalie genetiche. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, la diagnosi prenatale in assenza di patologie genetiche specifiche prevede, per la ricerca dei rischi legati alla sola età materna, la diagnosi non invasiva (test integrato). Qualora si evidenzi un incremento di rischio, può essere utile effettuare una diagnosi invasiva con l'amniocentesi. In tal senso, anche le linee guida del ministero della Salute sono molto utili.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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