Cosa esprime il muco vaginale rispetto all’ovulazione?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/11/2017 Aggiornato il 17/06/2026

A mano a mano che si avvicina l'ovulazione, per effetto degli ormoni estrogeni prodotti dall'ovaio, il muco si riempie di acqua (e di numerose altre proteine) e assume caratteristiche che lo fanno assomigliare all'albume dell'uovo, ossia diventa trasparente, filante, a volte abbondante rispetto ai giorni precedenti.

Una domanda di: Andrea
Salve dottoressa sono una ragazza di
25
anni e avrei una domanda da porle
riguardo l\’ovulazione.
Ho notato che giorno 11 ho avuto molte
perdite gelatinoso giallino
trasparenti (mi scusi i dettagli ma
sennò non riesco a farmi capire) e
volevo sapere se è l\’inizio o
la fine dell\’ovulazione? La ringrazio
anticipatamente per la risposta che mi
verrà data…

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara Andrea, non è facilissimo per me rispondere alla sua domanda, ma ci proverò. Il muco infertile è caratterizzato dall’essere denso, appiccicoso e tende ad intrappolare gli spermatozoi che quindi non riescono a risalire nelle vie genitali superiori (la fecondazione ossia l’incontro tra spermatozoi e ovulo avviene nella tuba). A mano a mano che si avvicina l’ovulazione, per effetto degli ormoni estrogeni prodotti dall’ovaio, il muco si riempie di acqua (e di numerose altre proteine) e assume caratteristiche che lo fanno assomigliare all’albume dell’uovo, ossia diventa trasparente, filante, a volte abbondante rispetto ai giorni precedenti. Se steso tra le due dita si allunga come un chiarissimo elastico…
Queste sono le caratteristiche del muco maggiormente fertile, la cui consistenza crea dei “canali” che aiutano la risalita degli spermatozoi dalla vagina nel collo dell’utero. Si riconosce che è avvenuta l’ovulazione perché le caratteristiche del muco scompaiono improvvisamente ed esso gradualmente ritorna denso e appiccicoso.. Sulla osservazione di questo importantissimo parametro della fertilità femminile si basa proprio il metodo dell’ovulazione Billings, un metodo naturale che combina l’osservazione quotidiana delle caratteristiche del muco cervicale con la sensazione che questo produce a livello intimo o vulvare, per riconoscere i giorni fertili/infertili del ciclo e cercare/rinviare la gravidanza a seconda dell’uso che se ne vuole fare, e in parte anche il metodo sintotermico (che però associa a questi due parametri anche il rilievo della temperatura corporea basale ossia al risveglio.
Sono a mio avviso due strumenti molto utili per conoscere meglio il proprio corpo e anche per decidere insieme al proprio compagno se cercare o meno una gravidanza (di solito la responsabilità di “mettere il lucchetto sulle ovaie” spetta spesso e volentieri a noi donne…con tutti i possibili effetti collaterali che questo implica! Capisco di non averle risposto fino in fondo, ma in realtà non basta l’osservazione delle caratteristiche del muco in un unico giorno per poter confermare o escludere l’ovulazione…però è una ottima cosa averci fatto attenzione!
A disposizione se desidera, cordialmente,

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Stick per l’ovulazione che non hanno segnalato nulla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane e sana non ha alcun bisogno di ricorrere al test che individua l'ovulazione, spesso fonte di ansia e stress. Meglio avere rapporti regolarmente evitando elementi disturbatori, come possono essere queste indagini.   »

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Ciclo irregolare: come si individua l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento...  »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti