Dolori in 33ma settimana

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/12/2017 Aggiornato il 12/12/2017

Quando mancano meno di due mesi al parto, è possibile che l'utero si contragga di tanto in tanto per prepararsi al parto. Tuttavia se il dolore è significativo e compare di frequente conviene farsi controllare dal ginecologo.

Una domanda di: Lucia
Salve, mi trovo alla 33 settimana di gravidanza e a volte mi sento stringere sotto la pancia e ho dolori nei fianchi e alla pancia tipo fitte…volevo chiedere è l’utero che si sta preparando al parto, vero?
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma!
In effetti a 33 settimane di gravidanza è possibile che capitino delle contrazioni uterine “preparatorie”…
L’importante è intendersi su cosa siano le contrazioni uterine e su quale sia la frequenza normale alla sua epoca gestazionale.
Direi che la contrazione uterina si avverte come una specie di crampo muscolare (l’utero è un organo “muscoloso”, in fin dei conti), della durata di circa un minuto (o meno, anche 40-45 secondi…), che ha un andamento a parabola ossia inizia, cresce di intensità, raggiunge un culmine e poi decresce fino a scomparire completamente.
Le fitte addominali si distinguono dalle contrazioni uterine perché hanno di solito una durata molto più breve e possono essere anche molto dolorose, mentre di solito la contrazione uterina “preparatoria” è più fastidiosa che dolorosa. C’è poi un altro segnale tipico della contrazione uterina: la superficie della pancia e diventa dura “come il marmo”.
Ce ne si accorge appoggiando sopra una mano: di solito la pancia durante la gravidanza è piena ma morbida!
Così si distingue la contrazione uterina anche dagli indurimenti localizzati, dovuti per lo più ai movimenti del bambino che punta un piede, un ginocchio, un gomito…in questo caso la pancia sarà deformata e dura in corrispondenza delle piccole parti fetali in movimento…solo raramente a seguito di intensi movimenti fetali l’utero si contrae di riflesso.
In presenza di contrazioni uterine dolorose o troppo frequenti (anche se non regolari, ossia ogni 5 minuti come si osserva durante il travaglio del parto), è più difficile avvertire i movimenti del bambino (che è possibile si riesca a muovere meno per il minore spazio a disposizione e anche per il flusso di sangue meno abbondante a livello della placenta) e si possono sentire dei fastidi simili al dolore del ciclo mestruale o al mal di reni.
Se lei notasse queste contrazioni uterine come dolorose o troppo frequenti, vale sicuramente la pena approfondire con il suo ginecologo se siano magari causate da una attività fisica eccessiva (a volte ci si fa prendere la mano in gravidanza perché ci si sente forti e piene di energia!) oppure da un inizio di infezione a livello urinario e/o genitale (di solito basta eseguire un tampone vaginale o una urinocoltura per escludere patologie in queste sedi).
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Continue infezioni delle vie urinarie: che fare?

27/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si vada incontro a numerose infezioni delle vie urinarie diventa necessario rivolgersi a uno specialista in urologia o uro-ginecologia per farsi indicare il percorso terapeutico più efficace e, quindi, risolutivo.   »

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Fai la tua domanda agli specialisti