Dolori in 33ma settimana

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/12/2017 Aggiornato il 16/06/2026

Quando mancano meno di due mesi al parto, è possibile che l'utero si contragga di tanto in tanto per prepararsi al parto. Tuttavia se il dolore è significativo e compare di frequente conviene farsi controllare dal ginecologo.

Una domanda di: Lucia
Salve, mi trovo alla 33 settimana di gravidanza e a volte mi sento stringere sotto la pancia e ho dolori nei fianchi e alla pancia tipo fitte…volevo chiedere è l’utero che si sta preparando al parto, vero?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma!
In effetti a 33 settimane di gravidanza è possibile che capitino delle contrazioni uterine “preparatorie”…
L’importante è intendersi su cosa siano le contrazioni uterine e su quale sia la frequenza normale alla sua epoca gestazionale.
Direi che la contrazione uterina si avverte come una specie di crampo muscolare (l’utero è un organo “muscoloso”, in fin dei conti), della durata di circa un minuto (o meno, anche 40-45 secondi…), che ha un andamento a parabola ossia inizia, cresce di intensità, raggiunge un culmine e poi decresce fino a scomparire completamente.
Le fitte addominali si distinguono dalle contrazioni uterine perché hanno di solito una durata molto più breve e possono essere anche molto dolorose, mentre di solito la contrazione uterina “preparatoria” è più fastidiosa che dolorosa. C’è poi un altro segnale tipico della contrazione uterina: la superficie della pancia e diventa dura “come il marmo”.
Ce ne si accorge appoggiando sopra una mano: di solito la pancia durante la gravidanza è piena ma morbida!
Così si distingue la contrazione uterina anche dagli indurimenti localizzati, dovuti per lo più ai movimenti del bambino che punta un piede, un ginocchio, un gomito…in questo caso la pancia sarà deformata e dura in corrispondenza delle piccole parti fetali in movimento…solo raramente a seguito di intensi movimenti fetali l’utero si contrae di riflesso.
In presenza di contrazioni uterine dolorose o troppo frequenti (anche se non regolari, ossia ogni 5 minuti come si osserva durante il travaglio del parto), è più difficile avvertire i movimenti del bambino (che è possibile si riesca a muovere meno per il minore spazio a disposizione e anche per il flusso di sangue meno abbondante a livello della placenta) e si possono sentire dei fastidi simili al dolore del ciclo mestruale o al mal di reni.
Se lei notasse queste contrazioni uterine come dolorose o troppo frequenti, vale sicuramente la pena approfondire con il suo ginecologo se siano magari causate da una attività fisica eccessiva (a volte ci si fa prendere la mano in gravidanza perché ci si sente forti e piene di energia!) oppure da un inizio di infezione a livello urinario e/o genitale (di solito basta eseguire un tampone vaginale o una urinocoltura per escludere patologie in queste sedi).
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza gemellare: è normale che l’utero si indurisca?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'indurimento sporadico dell'utero nel secondo trimestre di gravidanza potrebbe essere dovuto a contrazioni non legate al suo accrescimento. L'aumento di volume dell'utero avviene, infatti, senza dare segni particolari.   »

Forte tosse secca in gravidanza: posso stare tranquilla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza la tosse deve essere assolutamente controllata, perché gli accessi possono provocare contrazioni dell'utero. Le cure fortunatamente ci sono e possono essere seguite senza rischi.   »

Contrazioni dell’utero in 16ma settimana

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

All'inizio del secondo trimestre, a fronte della comparsa di contrazioni uterine frequenti è opportuno mettersi in contatto con il ginecologo curante, al quale spetta individuarne la causa. Meglio invece non cercare di risolverle con il fai-da-te.   »

Doloretti a fine gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Avvertire dei piccoli dolori in prossimità del parto è un'evenienza normale.  »

Contrazioni (e altri sintomi) in 28ma settimana

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A fronte di contrazioni, perdite vaginali insolite e sensazione di forte pressione nella zona del basso ventre è sempre opportuno recarsi in Pronto Soccorso per un controllo.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti