Dolori dopo taglio cesareo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/09/2012 Aggiornato il 10/09/2012

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: antonia
Ho 31 anni e 3 bambini avuti tutti con il taglio cesareo. Dopo l'ultimo (16 mesi fa con legatura delle tube) ho sempre dolori sotto la cicatrice. Ho fatto un controllo dopo due mesi dal parto e il ginecologo mi aveva riscontrato due sacche di sangue aggrumito e si pensava che
la causa fosse quella. Al secondo controllo mi avevano detto che il sangue si era assorbito e che dipendeva da una mia fissazione. Ma tutt'ora i dolori ci sono e non posso toccarmi il basso ventre perché mi fa male e ultimamente ho anche delle perdite giallastre con un cattivissimo odore. Cosa posso fare? Da cosa può dipendere? Che cosa mi consiglia? Antonia

I principali problemi derivanti da ripetuti tagli cesarei sono dovuti alla presenza di aderenze, ossia delle cicatrici interne che possono creare
fastidi in particolare a seguito della motilità intestinale. Nel suo caso va posta attenzione anche alle perdite vaginali: va
esclusa la presenza di un'infezione pelvica. È fondamentale che si sottoponga nuovamente a un controllo ginecologico.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tampone positivo allo streptococco durante la gravidanza

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono delle indicazioni da seguire quando si risulta positive allo streptococco in prossimità del parto, prima tra tutte recarsi con urgenza in Pronto soccorso fin dalla prima comparsa delle contrazioni.   »

Paroxetina: si può assumere nel periodo preconcezionale e poi in gravidanza?

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione agli psicofarmaci, nel periodo del concepimento e poi durante la gravidanza è importante assumerli sotto la guida dello psichiatra e del ginecologo, in accordo tra loro.   »

Tosse dei bambini: l’antibiotico serve o no?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse secca, anche se più disturbante, non deve preoccupare e non richiede inevitabilmente l'antibiotico, che invece va somministrato quando la tosse è “grassa”, con tanto catarro, e si protrae per oltre quattro settimane senza alcun accenno di miglioramento.  »

Fai la tua domanda agli specialisti