Dubbi dopo due aborti biochimici

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/11/2017 Aggiornato il 27/11/2017

Dopo due interruzioni spontanee della gravidanza in quinta settimana, può essere opportuno effettuare indagini per scoprirne la causa.

Una domanda di: Barbara
Ho 41 anni e da un anno cerco di rimanere incinta. Ho avuto due aborti biochimici, uno a luglio, l’altro a ottobre. Devo approfondire o è stata solo sfortuna? Aborto sempre alla quinta settimana …

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile signora, colgo l’occasione di questa sua lettera per specificare che il termine “aborto biochimico” è improprio e si usa per alludere all’interruzione spontanea di una gravidanza confermata da valori presenti nel sangue (le beta Hcg) ma ancora non visibile con l’ ecografia. L’aborto spontaneo è nella maggior parte dei casi correlato ad un’anomalia genetica dell’embrione, a cui pone rimedio un drastico meccanismo di selezione naturale, ponendo fine alla gestazione. Ci sono inoltre varie ragioni che possono predisporre alla poliabortività, che possono essere evidenziate con specifici esami che spetta al ginecologo indicare. In genere dopo due aborti spontanei è meglio indagare. Mi tenga aggiornato, cari saluti.

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