E’ iniziato il travaglio?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/11/2017 Aggiornato il 31/03/2026

Nell'ultimo trimestre di gravidanza, se compaiono dolori è opportuno andare in ospedale perché potrebbe trattarsi di un prematuro inizio di travaglio.

Una domanda di: Stefania
Dottoressa buonasera,
sono alla 35+4 e da ieri sera ho dei dolori tipo ciclo e dolori quando ho lo stimolo di andare in bagno….Vorrei sapere sta iniziando il travaglio: sono alla mia prima gravidanza. Aspetto con ansia una risposta. Grazie

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara Stefania,
potrebbe essere iniziato il travaglio, perché i dolori che lei descrive mi fanno pensare a contrazioni. Naturalmente potrei sbagliarmi non avendo modo di visitarla, ma nel dubbio le consiglio senz’altro di andare in ospedale per un controllo ed escludere che sia iniziato il travaglio o averne la conferma. Mi tenga aggiornata, con cordialità

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Camminare favorisce il travaglio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il movimento in prossimità del parto può favorire l'inizio della doglie, ma è meglio non strafare.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Liquido amniotico “basso”

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La definizione "liquido amniotico basso" è troppo generica per poter permettere di esprimere un giudizio su quello che può comportare.   »

Gravidanza e prodotti per uso domestico inalati dopo l’impiego: c’è pericolo per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi).  »

Crescita fetale: va davvero bene?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Nel caso in cui ci sia qualcosa che non va in quanto rilevato dall'ecografia, il ginecologo è tenuto a riferirlo ai genitori: se dice che va tutto bene è opportuno credergli.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti