Aborto con raschiamento alla nona settimana, ora non riesco a rimanere incinta dopo un anno e mezzo di tentativi

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/10/2012 Aggiornato il 12/03/2025

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: emanuelaguzon
Buongiorno dottore, 3 anni fa ho avuto un aborto alla nona settimana con raschiamento. Ora stiamo cercando di avere un bimbo da circa un anno e mezzo ma non arriva. Può essere successo qualcosa durante l’intervento che mi impedisce di rimanere incinta? Grazie

Gentile signora, stia tranquilla, raramente e comunque con problemi evidenziabili subito dopo l’intervento, un raschiamento crea difficoltà nel concepimento.
Saluti
Murina

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

Aborti: può essere colpa dell’infezione CoVid-19?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza.   »

Si è interrotta la gravidanza?

20/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo.   »

Beta-hCG ancora presenti dopo un aborto spontaneo e un raschiamento

03/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le beta-hCG ancora presenti, sia pure con valore minimo, a un mese dall'aborto spontaneo sono quasi di certo ancora in relazione con la precedente gravidanza.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti