A cura di “La Redazione”Pubblicato il 24/01/2018Aggiornato il 12/06/2026
Il test di gravidanza andrebbe fatto a partire dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni. Non c'è alcuna particolare utilità nell'eseguirlo prima.
Una domanda di: Rosa Salve, io e mio marito stiamo provando di fare il secondo figlio non so se fare il test di gravidanza. La mia ultima mestruazione e’ stata il 27 dicembre 2017 però non mi sento molto bene, ho dolori ai reni, giramenti di testa, cosa mi consigliate?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, i sintomi che riferisce possono essere dovuti sia a un inizio di gravidanza che all’arrivo delle mestruazioni. Posto questo, non mi ha scritto quanto dura il suo ciclo, inteso come intervallo di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva: se è corto, cioè di 27-28 giorni può già fare il test di gravidanza. Personalmente però aspetterei il primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni, come è sempre consigliabile fare. Quindi, a mio avviso è opportuno che aspetti a fare il test nella presunta data di arrivo delle mestruazioni, se ovviamente non dovessero comparire. Con cordialità.
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Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »