Fertilità

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/04/2012 Aggiornato il 23/04/2012

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: apina
Buongiorno dottore. Volevo sapere se devo preoccuparmi
perché è già 2-3 volte che mi accade di avere delle perdite di sangue più
o meno in vconcomitanza con il periodo ovulatorio. Dato che ho quasi
quarant'anni e ho intenzione a breve di iniziare a cercare un bambino, non
vorrei che questo problema potesse intralciare un'eventuale gravidanza. La
ringrazio molto

Gentile Signora,
una perdita di sangue di lieve entità in corrispondenza dell'ovulazione non è segno di malattia.
Ciò si può verificare per un'asincronia nella produzione degli ormoni (estrogeni e progesterone) che per
nessun motivo pregiudica l'eventuale concepimento
Saluti
Murina

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perché il bimbo in utero non si vede ancora?

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'ovulazione avviene più tardi rispetto all'ipotesi può accadere che l'embrione non sia visibile ecograficamente nell'epoca della gravidanza in cui generalmente lo è già.   »

SOS crisi di pianto inconsolabile

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta appurato che il lattante piange per via delle "coliche dei tre mesi", non resta che attendere pazientemente che le crisi a poco a poco diminuiscano fino a sparire. Nella ceretzza che le sue urla disperate sono espressione di forza e di salute.   »

Peso: quale aumento a quattro mesi di vita?

19/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso ha un andamento influenzato da alcune variabili, tuttavia intorno al quinto mese di vita dovrebbe essere doppio rispetto a quello presentato alla nascita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti