Aver sofferto di anoressia nervosa compromette le possibilità di una gravidanza?

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/01/2013 Aggiornato il 04/03/2026

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: cinzia1977
Buongiorno dottore. Ho 35 anni, l’utero retroverso e per 12 anni ho sofferto di anoressia nervosa. Ora sto meglio e, grazie a una terapia ormonale, mi sono tornate le mestruazioni. Dall’ultima ecografia fatta nel periodo dell’ovulazione avevo due follicoli da 5 e uno da 3, ma purtroppo non sono rimasta incinta. Secondo la mia ginecologa il fatto che l’utero sia retroverso non influisce sulla possibilità di concepimento e il fatto che mi siano tornate le mestruazioni mi dà la possibilità di restare incinta. Mi fido di quello che mi ha detto ma vorrei anche il suo parere, giusto perché questa è una cosa che io e mio marito desideriamo tanto e io ho paura che la mia
malattia abbia compromesso tutto. Secondo lei ci vorrà qualche mese perché le probabilità di rimanere incinta aumentino?
Grazie mille

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile signora, confermo pienamente quanto detto dalla sua ginecologa. L’utero retroverso è una variante normale di orientamento del viscere uterino, senza alcuna influenza sulla sua fertilità. Inoltre le immagini ecografiche da lei descritte depongono per una confortante ripresa dell’attività ormonale.
Saluti
Murina

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sensazione di peso in vagina in 15^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A causare un senso di peso in vagina, che si accentua camminando, possono essere varie condizioni tra cui l'utero retroflesso che, per via dell'aumento di volume, sta diventando antiverso.   »

Utero retroverso: può causare dismenorrea?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

E' davvero raro che i dolori mestruali siano legati all'assetto dell'utero, tuttavia non lo si può escludere.  »

Referti ecografici poco chiari

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

A fronte di un referto poco chiaro, la futura mamma ha tutto il diritto di chiedere al ginecologo delucidazioni.  »

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Amenorrea: quando si può mettere l’anello contraccettivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Se le mestruazioni non ci sono, a prescindere dalla ragione, l'anello contraccettivo si può mettere in qualunque momento del mese, potendo contare sul suo effetto contraccettivo dopo sette giorni.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti