Fattore trombolifico mutato in eterozigosi è un rischio in gravidanza per aborto spontaneo?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/01/2013
Aggiornato il 23/04/2025 Risponde: Dottor Gaetano Perrini
Una domanda di: soniagiada
Salve dottore, vorrei sapere se con la mutazione mthfr stato eterozigote con genotipo pai-1: 4g/4g basta prendere solo l’integratore alimentare con acido folico prima di rimanere incinta? Oppure, secondo lei, devo prendere anche la cardioaspirina? Grazie mille

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, la presenza di un fattore trombofilico mutato in eterozigosi può rappresentare un fattore di rischio in gravidanza per aborto spontaneo o rischio ipertensivo nel terzo trimestre. Tutto ciò è un evento raro, ma se a giudizio del suo ginecologo sussistono dei rischi, può essere indicata una profilassi con cardioasa o calciparina a basso peso molecolare dal test di gravidanza positivo per tutta la gravidanza e anche qualche settimana dopo il parto. È indispensabile anche il supplemento con acido folico.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
17/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio. »
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il Calcio folinato non gioca un ruolo specifico per favorire la gravidanza che, a volte, può insorgere spontaneamente anche quando non ci si spera troppo grazie a un po' di fortuna. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Sospendere i due integratori in prossimità del secondo trimestre non comporta alcun danno, tanto più che l'acido folico serve soprattutto nelle prime settimane di gravidanza. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti