Una domanda di: soniagiada Salve dottore, vorrei sapere se con la mutazione mthfr stato eterozigote con genotipo pai-1: 4g/4g basta prendere solo l’integratore alimentare con acido folico prima di rimanere incinta? Oppure, secondo lei, devo prendere anche la cardioaspirina? Grazie mille
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, la presenza di un fattore trombofilico mutato in eterozigosi può rappresentare un fattore di rischio in gravidanza per aborto spontaneo o rischio ipertensivo nel terzo trimestre. Tutto ciò è un evento raro, ma se a giudizio del suo ginecologo sussistono dei rischi, può essere indicata una profilassi con cardioasa o calciparina a basso peso molecolare dal test di gravidanza positivo per tutta la gravidanza e anche qualche settimana dopo il parto. È indispensabile anche il supplemento con acido folico.
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Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo. »
Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
Il Calcio folinato non gioca un ruolo specifico per favorire la gravidanza che, a volte, può insorgere spontaneamente anche quando non ci si spera troppo grazie a un po' di fortuna. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »