Cura per l’acne con Roaccutan e fertilità

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/01/2013 Aggiornato il 16/12/2025

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: loi
Salve dottore, avrei bisogno di un consiglio. Dal 2005 al 2006 ho preso il Roaccutan per curare l’acne. Nel 2011 mi sono sposata e, adesso, stiamo provando ad avere un bimbo dalla metà del 2012. Non vorrei che questo farmaco mi abbia provocato l’infertilità. La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile signora, il Roaccutan non riduce la fertilità, ma se assunto nelle prime dodici settimane di gravidanza può indurre malformazioni. Pertanto non si deve provare a concepire durante la sua assunzione.
Saluti
Murina

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza con progesterone da assumere, divieto di usare l’antidepressivo e malessere insostenibile

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Gardnerella in gravidanza: bisogna curarla?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di vaginosi batterica, con una storia clinica di ipercontrattilità uterina precoce unita a sanguinamento, rende opportuna una cura mirata contro la Gardnerella.   »

Trattamenti sciogli-grasso prima di sapere di essere incinta: ci sono pericoli?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non ci sono studi sui trattamenti "sciogli grassi" in gravidanza, ma è verosimile che le iniezioni effettuate nel tessuto adiposo non siano rischiose per il feto.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti