Gravidanza appena scoperta: posso aspettare per il controllo?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/02/2018 Aggiornato il 04/08/2018

Nella maggior parte dei casi, a partire dalla sesta settimana di gravidanza l'ecografia riesce a visualizzare l'embrione. Se è possibile, può essere meglio effettuare la prima visita in quest'epoca, tuttavia non è sbagliato neppure rimandarla di un paio di settimane.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno, ho appena scoperto di essere incinta: l’ultima mestruazione è iniziata il 7 gennaio. Avevo fissato un appuntamento dal ginecologo il primo marzo non
sapendo di esserlo. Volevo sapere se è opportuno andare prima a fare la visita.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
lei oggi è nella quinta settimana di gravidanza, periodo nei quale una visita ostetrica con ecografia evidenzia solo un endometrio (tessuto di rivestimento interno dell’utero) molto ispessito (come deve essere!) ma non la camera gestazionale, che è la struttura che ospita l’embrione e che diventa evidente, segnalando una buona evoluzione della gestazione, a partire dalla sesta settimana (ma a volte anche un po’ dopo, come accade se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta). Agli inizi di marzo, la sua gravidanza sarà di 8 settimane: l’ecografia in questa data evidenzierà con chiarezza sia il bambino sia il battito del suo cuoricino. In questa epoca non è dunque sbagliato fissare il primo controllo, anche se comunque sarebbe meglio effettuarlo una decina di giorni prima, non foss’altro per togliersi l’ansia con cui, comprensibilmente, potrebbe trovarsi alle prese. In ogni caso, le suggerisco di recarsi dal suo medico per farsi prescrivere gli esami del sangue e delle urine che è opportuno effettuare a inizio gravidanza (il suo medico saprà indicare quali), così potrà portare i risultati al ginecologo quando effettuerà la visita. le faccio tantissimi auguri per la sua gravidanza. Con cordialità.

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