Ho davvero abortito?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/12/2017 Aggiornato il 25/01/2023

Per essere autorizzati a parlare di gravidanza è necessario riscontrare un valore delle Beta-hCG nel sangue superiori almeno a 25. In assenza di questi, successivamente non si può pensare a un aborto, in quanto evidentemente la gestazione non era iniziata.

Una domanda di: Anna
Salve, io ho un piccolo problema che neanche il mio ginecologo ha saputo risolvere. Premetto che stiamo cercando una seconda gravidanza, Ultimo ciclo inizio 19/11/17 , dopo cena, il 20 tutto il giorno dopodiché sparito. Fatta ecografia dopo 5 giorni circa e si vedeva come una camera gestazionale. Ginecologo sicuro di una gravidanza mi ha mandata a fare le Beta-hCG il giorno dopo. Risposte negative. Nel frattempo ho avuto piccole perdite di muco. Telefonicamente risposta del ginecologo: aborto. Io personalmente so cosa sia un aborto e non è stato uguale a questo episodio. Cosa devo pensare? E fare?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, perché si possa definire una gravidanza il movimento delle beta deve essere per forza presente con valori almeno superiori a 25, equivalenti a un test di gravidanza positivo sulle urine. Pertanto ritengo che nello specifico caso non si trattasse di una gravidanza, ma di una piccola raccolta di muco all’interno della cavità dell’utero, come può succedere talvolta. Concordo quindi con la sua ipotesi che non si sia verificato un aborto, in quanto la gravidanza non era mai iniziata. I miei più cari auguri di Buona Natale.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti