In cerca di una gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/12/2017 Aggiornato il 26/12/2017

Quando si cerca una gravidanza, per raggiungere l'obiettivo bastano tre rapporti sessuali nell'arco del mese. A patto, ovviamente, che non vi siano specifici problemi di infertilità.

Una domanda di: Anna
Salve dottore, le ho scritto tempo fa, ora le chiedo, visto che il mio ultimo ciclo e stato di 33 giorni per una gravidanza andata male, (ultimo ciclo 28 novembre) ora dovrei contarne 33 oppure 28? Io nel giorno di massima fertilità (ovulazione)ho avuto rapporti non protetti, vorrei sapere se oggi posso fare il test per sapere se sono incinta? Grazie mille e buone feste

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
mi permetto di dirle innanzi tutto che fare troppi calcoli non aiuta a concepire un bambino, perché espone al rischio di accumulare stress e di trasformare i rapporti sessuali in atti puramente meccanici finalizzati solo a uno scopo, mentre dovrebbero rappresentare un momento intenso di emozione, amore, condivisione profonda a tutto vantaggio della possibilità di procreare. Ho sentito il bisogno di dirglielo perché è più facile dare inizio a una gravidanza se non ci si concentra solo ed esclusivamente su questo obiettivo, proprio perché vi è meno tensione. Per quanto riguarda la sua domanda, se le mestruazioni non fossero ancora arrivate può fare il test di gravidanza a partire dal 28 dicembre. Se il risultato fosse negativo ma le mestruazioni ancora non comparissero può ripeterlo dopo due-tre giorni. A proposito della durata del ciclo, non sempre è uguale a se stessa, perché alcune variabili possono influenzarla, esattamente come può variare il periodo fertile. Quando si cerca una gravidanza, bastano tre rapporti sessuali alla settimana per tutto l’arco del mese per consentirne l’inizio. Le auguro con tutto il cuore che il suo desiderio si avveri al più presto. Cari saluti (mi tenga informato!)

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti